<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251</id><updated>2012-01-12T22:42:32.322-08:00</updated><title type='text'>Vita ed Amore</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>37</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-8372112347359775075</id><published>2011-07-22T01:57:00.000-07:00</published><updated>2011-07-22T01:58:38.174-07:00</updated><title type='text'>Mixture of thoughts</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sorprendo nel pensare quanto abisso e quanto settimo cielo ci siano nelle persone. Non che si possano sfiorare, ma indubbiamente percepire sì. Siamo un mondo a sé stante: piccoli puntini in un Universo sconfinato che lottano per i loro sogni o per denaro. Sono queste le due possibilità, almeno per quanto riguarda il mondo occidentale. Ogni essere umano conserva dentro sé lo sfavillio di una stella, come il buio più nero del nulla. Se ci pensiamo bene abbiamo anche fiumi, laghi e mari di sangue; alberi di cellule; cielo di ossigeno; strade di capillari; città di linfonodi. Un pianeta in miniatura, con le sue piogge o le giornate di sole. E un nucleo immenso e denso di significati, quello che chiamano il punto nevralgico di ogni nostro peregrinare fra riflessioni e concetti: il cervello. La società crede davvero sia lui il motore di ciò che riusciamo ad apparire. Ma non è così. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci siamo dimenticati l’emotività, il sentimento. Sono loro a dare voce al nostro essere, loro a muovere i fili del cammino. E si arriva, dunque, al cuore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono sempre stato attratto da esso. Un piccolo organo pulsante capace di portarci nelle vette più alte e meravigliose, quanto negli anfratti oscuri di uno scantinato. Ho cercato di seguirlo sin da quand’ero bambino. Quando mi regalavano qualcosa, cercavo sempre di donare a mia volta; se avevo del cibo, lo dividevo con il mio compagno di avventure. Non ero un egoista, sentivo di voler bene a tutti e mi piaceva quando qualcuno mi chiamava per giocare. Poi la vita è mutata lentamente, quasi senza accorgersene. Le persone mi hanno insegnato che dare molto può equivalere ad un percorso che termina con una delusione. Ma non fa niente. Non ho mai permesso a questo pensiero di stravolgere quello che sono, anche se alcune colorazioni hanno aggiunto o tolto qualche tonalità. Sono più attento e ora mi sono capacitato di necessitare anch’io di presenze stabili, di qualche piccola &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;certezza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, di amici che non scappano quando il cielo piange. E così facendo sono rimasto quasi “solo”. Ed è quel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quasi &lt;/span&gt;a donarmi ancora la forza per continuare il mio percorso, per non cedere ad una vita che è diventata l’ombra angusta di un sogno. Mi sento soffocare. E so che l’aria devo trovarla da solo…&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-8372112347359775075?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/8372112347359775075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=8372112347359775075&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/8372112347359775075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/8372112347359775075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2011/07/mixture-of-thoughts.html' title='Mixture of thoughts'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-2342267988979985157</id><published>2011-07-11T03:42:00.000-07:00</published><updated>2011-07-11T04:16:09.590-07:00</updated><title type='text'>I want to live, not survive</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C’è un silenzio torbido. Come se il mondo fosse avvolto nell’ovatta. Nel sottofondo del timpano percepisco il canto degli uccellini in lontananza e qualche refolo di vento troppo stanco per stare nel gruppo. Non fa eccessivamente caldo: l’aria condizionata è stata accesa creando un ambiente che somiglia al polare. Amo il freddo. Mi risveglia le cellule, ad una ad una. Mi fa sentire un po’ più vivo, contrariamente al caldo.&lt;br /&gt;Sono cambiate tante cose in questo mese.&lt;br /&gt;Una grossa porta si è chiusa dietro le mie spalle, mio malgrado. Non so se esserne felice o disperato, ma c’è un “sollievo” di fondo perché non avrei potuto fare altrimenti. Inutile tenere legato a sé qualcuno che sia benissimo di non poter accontentare. Il problema è proprio questo: a volte non si vivono serenamente le relazioni e i rapporti interpersonali poiché involontariamente ci viene chiesto qualcosa. Qualcosa che sovente non siamo in grado di regalare, o non vogliamo farlo. E allora tutta la stabilità viene a mancare, ci si sente in difetto e si finisce ritrovandosi a un bivio e alla fine di un percorso. Inoltre ultimamente mi sentivo poco libero di essere me stesso, di scrivere, come se fossi sotto controllo. Per me non c’è niente di peggio del sentirmi in gabbia. La vita stessa lo è per me… Non mi servono ulteriori sbarre e le rifuggo.&lt;br /&gt;In questo periodo ho una persona vicino. Nei momenti bui mi mette una mano sulla spalla, fa di tutto per regalarmi un sorriso, si adopera con una dolcezza amichevole per farmi stare bene. È bello, sapete? Sentirsi coccolati nell’anima, poter lasciar andare le emozioni. Ogni tanto bisogna respirare. E poi facciamo lunghe chiacchierate. Ore e ore di parole che vagano su argomenti sempre differenti e spesso molto profondi. Oh, quanto amo la cultura! Poter discutere con qualcuno così appassionatamente e approfonditamente. Qualcuno di competente, che conserva ancora in sé lo stupore del mondo. Mi mancava. Senza dimenticare le introspezioni, i viaggi dentro il proprio cuore e nel proprio passato, lo scambio di esperienze. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mi dà davvero molto e ne sono felice. E pensare che è all'oscuro della parte più vera di me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nonostante tutto porto una grande frustrazione. Il  dover rimanere silente, non dire, non poter divulgare ciò che sono mi opprime. Ci sono persone che in rete mi leggono altrove e non sanno niente di tutto questo; persone con le quali ho ormai instaurato un rapporto molto bello… Ma sono solo ciò che vorrei essere e dunque in realtà “non esisto”. A volte loro si incontrano, ma io non posso.&lt;br /&gt;Mi merito davvero una vita così? Non sono una persona negativa, non credo. E allora… &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Perché&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;(PS: se qualcuno può entrare nel Blog, sarebbe così gentile da contattare la proprietaria di &lt;span class="blogUrl"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://darksecretinside.blogspot.com/" dir="ltr"&gt;http://darksecretinside.blogspot.com/&lt;/a&gt; e dirle di passare qui? Sa chi sono. Grazie.)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-2342267988979985157?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/2342267988979985157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=2342267988979985157&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/2342267988979985157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/2342267988979985157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2011/07/i-want-to-live-not-survive.html' title='I want to live, not survive'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-5015012097735893269</id><published>2011-05-19T02:45:00.001-07:00</published><updated>2011-05-19T02:47:11.233-07:00</updated><title type='text'>Life in silence and madness</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando il crepuscolo lascia spazio alla notte, i pensieri cominciano la loro danza elegante sul pavimento della mente. Attorno, dame emozionate respirano l’aria pungente della sera. Quella fresca e umida brezza che s’insinua dolcemente e ci concede la pace con il mondo.&lt;br /&gt;Sapete, quando ero piccolo non amavo il buio. Ero talmente fantasioso da vedere persone e creature ovunque, nella notte. Non li temevo. Volevo giocare con loro e la mamma non me lo permetteva. Un giorno disse che in me &lt;i&gt;qualcosa non andava&lt;/i&gt;, così mi portò dal primo psichiatra della mia esistenza. L’inizio di una lunga fila. L’inizio dell’assurdo viaggio dentro di me. L’inizio dell’assurdo e basta.&lt;br /&gt;All’epoca fui molto colpito da questo signore in giacca e cravatta, con una pancia che mi ricordava il dirigibile dei cartoni animati. Disse che il mio problema erano i sogni. Come se i sogni lo fossero davvero! Si permise di chiedermi se mi fosse possibile ignorarli, mi sottopose a ore ed ore di colloqui ove fui analizzato come un microbo. Mi sentivo trattato come il nonno, che era malato davvero. E forse fu così che cominciai a farmi più domande di quante se ne ponesse qualsiasi altro bambino della mia età. Ero socievole, solare, sempre pronto a giocare e aiutare. Ma, già allora, dentro mi sentivo solo come se nessuno comprendesse il mio piccolo mondo. In verità non lo afferravo nemmeno io. Troppo piccolo per intuire gli ostacoli sul sentiero, per comprendere una lacrima, per padroneggiare i disegni della vita.&lt;br /&gt;&lt;span&gt;A scuola gli altri giocavano con i pupazzetti di plastica, io spesso mi sedevo sul pavimento e leggevo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Mi estraniavo completamente da quel mondo immerso nel fracasso… e mi piaceva. &lt;/span&gt;Nonostante questo, avevo tantissimi amici e ogni giorno li chiamavo per giocare. Devo ringraziarmi per questo. Fu l’arma migliore per non tornare dal &lt;i&gt;signore col pancione&lt;/i&gt;. Si convinsero che la situazione fosse transitoria, &lt;i&gt;normale&lt;/i&gt; e io tornai ai miei vestiti da sceriffo raccontati in &lt;a href="http://vitaedamore.blogspot.com/2009/02/grow.html"&gt;questo post&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ricordo quegli anni con sorprendente nitidezza. Gli appuntamenti cadenzati con un orologio così preciso da farmi singhiozzare. Vagheggiavo, immaginando di legarmi all’armadio della camera con una fune spessa quanto quella delle navi, così la mamma non sarebbe riuscita a portarmi con sé e sarei potuto salire sulla bicicletta e &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vivere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Nel vento, nel sole di mezzogiorno, sulle foglie d’autunno, fra i profumi del bosco invernale.&lt;br /&gt;Ma quel velocipede l’ho abbandonato là. Nei dedali di un’infanzia spensierata unicamente a tratti, dove la vita chiese molto più di quanto un &lt;i&gt;piccolo uomo&lt;/i&gt; dovrebbe dare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-5015012097735893269?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/5015012097735893269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=5015012097735893269&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/5015012097735893269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/5015012097735893269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2011/05/life-in-silence-and-madness_6535.html' title='Life in silence and madness'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-7990927832302630643</id><published>2011-05-14T01:24:00.000-07:00</published><updated>2011-05-14T01:26:43.317-07:00</updated><title type='text'>Fall Style</title><content type='html'>Blogger ha deciso di cancellare i vostri commenti e i miei.&lt;br /&gt;Mi dispiace molto aver perso le vostre &lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;parole&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-7990927832302630643?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/7990927832302630643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=7990927832302630643&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/7990927832302630643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/7990927832302630643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2011/05/fall-style.html' title='Fall Style'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-8363921928906480548</id><published>2011-05-11T08:35:00.000-07:00</published><updated>2011-05-11T08:41:49.540-07:00</updated><title type='text'>Words, heart, mind and life</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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Forse le nuvole non sono davvero nuvole e il sole non è davvero un sole. O forse sono io a non vedere più i contorni del mondo. Chissà. Però mi sforzo. Ogni giorno, ogni attimo. Mi alzo in piedi e con grande probabilità cadrò. Però non rimango seduto. Magari è stupido e certe volte mi sento quasi un imbecille. Ma come faccio a rimanere immobile quando le cose attorno a me si muovono? Perché devo perdermi l’intreccio della storia e rischiare di non modificare il finale? Insomma: se sono qui ci sarà un perché. Di certo non vado a cercarlo in un Dio che mi ha abbandonato da troppo tempo perché io ricordi il suo nome. No: lo cerco in me, nello sguardo scavato ma insistente che guardo ogni mattina senza vederlo. Eh sì… perché ci sono riflessi che possono uccidere, se non il corpo almeno l’anima. Il mio ne fa parte. Già: sul fronte &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sogno &lt;/span&gt;niente in vista, ormai mi hanno tarpato le ali e nessuno mi ha aiutato a ricucirle o me ne ha donate di nuove. Hanno deciso che la mia vita interiore deve avere un carcere utilizzando il suo stesso corpo: sbarre di pelle, ossa e carne. Una carne piena di un dolore che solo le pareti di casa mia hanno assorbito negli anni e dunque possono conoscere a fondo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT-CH"&gt;Non ho mai scalato l’Everest senza ossigeno e in solitudine, ma sono convinto che se qualcuno osasse farlo proverebbe quello che subisco io adesso. Sapete bene che non amo crogiolarmi nel malessere, ma permettetemi di analizzare minuziosamente quella che mi ostino a chiamare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vita&lt;/span&gt;. Mi sembra un mare infinito dove io sono naufragato da troppo tempo e da altrettanto sto nuotando per mettermi in salvo o trovare una spiaggia dove riposarmi. La stanchezza mentale è stremata, quella fisica la segue. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Però nuotando ho imparato che anche nella tempesta, sotto la superficie dell’acqua, ci possono essere due occhi che ti osservano senza mai abbandonarti. &lt;/span&gt;No, non mi riferisco a nessuno… sono occhi metaforici. Parlo degli input positivi che ogni tanto mi sono concessi. Persone che mi raccontano la propria vita, che mi confidano le loro gioie o il loro sale, che mi amano amichevolmente e incondizionatamente…&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;senza sapere chi sono, ma anche senza sapere la mia verità. Forse da parte mia è ingiusto, ma ho bisogno di vita, capite? Ho bisogno di vivere come un uomo “&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;normale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;” senza dover spiegare niente, senza sentirmi umiliato da me stesso. Quello che mi dilania è sapere che un giorno questa gente per cui nutro un affetto spropositato… se ne andrà. E lo farà perché non sa nulla di quello che, invece, sapete voi. Arriverà un momento nel quale io sarò involontariamente messo al muro, dove non potrò soggiacere o accontentare una richiesta di approfondimento della conoscenza. E finirà tutto. E io cadrò ancora… Ma ora non ci penso e mi beo di un sorriso un po' beffardo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT-CH"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT-CH"&gt;Vi ho tenuti con me. Tutti. Non mi sono mai dimenticato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-8363921928906480548?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/8363921928906480548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=8363921928906480548&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/8363921928906480548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/8363921928906480548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2011/05/words-heart-mind-and-life.html' title='Words, heart, mind and life'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-4131560711358237650</id><published>2010-11-19T07:32:00.000-08:00</published><updated>2010-11-19T07:35:28.591-08:00</updated><title type='text'>Tightrope walker from a life</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il sole sta tramontando. Il calore emanato durante il giorno sta lasciando il posto al freddo pungente della sera. Vedo le nuvole frettolose, segno che presto arriverà il vento. Nell’aria c’è il profumo dei camini accesi, della gente pronta a sedersi davanti a una tazza di tè fumante. Da qui riesco ancora a scorgere il sole… l’ultimo, timido, rimasuglio che sembra ricordarmi di sorridere.&lt;br /&gt;È un periodo meraviglioso, che lascia la natura fra le mani di un pittore stupendo che dipinge ogni foglia con il colore della magia. &lt;strong&gt;Tutto diventa visivamente caldo, accogliente, emozionante e commovente.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vi siete guardati attorno? Io l’ho fatto. Soprattutto in questo periodo nel quale ho avuto un piccolo cedimento. Niente di serio, niente di irreparabile. La mia forza si è addormentata per qualche giorno, risvegliandosi comunque svogliata e non collaborativa. Oh, ma non gliel’ho lasciata passare così facilmente. No. Le ho fatto la paternale. Non deve mai più permettersi di gettarmi a terra in quel modo!&lt;br /&gt;Vorrei essere capace di sgridare me stesso, a volte. Mi piacerebbe alzare la testa e poter sospirare, vivere &lt;em&gt;normalmente&lt;/em&gt;. Sì, perché ultimamente sono subentrate piccolissime “&lt;em&gt;patologie&lt;/em&gt;” che mi limitano un po’. Sto lavorando con la mia mente per cacciarle a pedate, ma sono particolarmente ostinate e mi ci vorrà più tempo del previsto.&lt;br /&gt;Voi non perdetemi di vista. Siete &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;sempre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; nel mio &lt;span style="color:#000000;"&gt;cuore&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-4131560711358237650?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/4131560711358237650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=4131560711358237650&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/4131560711358237650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/4131560711358237650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2010/11/tightrope-walker-from-life.html' title='Tightrope walker from a life'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-333938055072084509</id><published>2010-10-18T07:59:00.000-07:00</published><updated>2010-10-18T08:01:49.388-07:00</updated><title type='text'>Pat my heart</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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Sono sempre stato bravo a sorridere. Oh, non credete: non per falsità. Sorrido perché nessuno merita di essere immerso nel dolore altrui. Sorrido perché sono davvero felice di poter interagire con le persone. Nonostante questo, a volte il cuore non è d’accordo con i muscoli del viso e cerca di ribellarsi scolorendo le mie iridi. Spesso non se ne accorge nessuno, in altri momenti, invece, il mio sguardo si incrocia con qualcuno che intuisce. Ed ecco il bivio. Indifferenza? Interrogatorio? Commozione? Comprensione? Silenzio? Consigli? Cosa mai sceglierà la persona che mi sta di fronte?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="IT-CH"&gt;Con questa domanda in sospeso torno al mio lavoro. Mi appoggio alla scrivania pentendomi di aver lasciato in bilico la risposta. Ma non ho voglia di svelarla. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non ho voglia di mentire nuovamente, nascondendo una condizione che è sempre più palese, ma mai ufficializzata&lt;/span&gt;. Sono sicuro che molti lo immaginano. Chi mi ruota attorno non può fingere di non vedere. Nessuno, però, pone domande dirette… e io ringrazio. La mia posizione non mi permette passi falsi. È ingiusto e stupido, ma perderei molte persone. Lo so, lo so: chi se ne va non merita di restarmi a fianco. Ma non sono pronto a sopportare queste perdite. Non ho le palafitte ideali sulle quali poter costruire una nuova vita, lontano da chi prenderà un’altra strada. Ultimamente sono in bilico e potrei perdere l’equilibrio fino a cadere. E la verità è che non so affrontare la mia condizione. Non sono capace, non ho la forza per urlare il mio segreto. Ci sono troppi paletti, troppe strade strette. Sono stato cresciuto nei tabù e nella vergogna, con il motto “nascondi tutto ciò che non rientra nei canoni”. Sono diverso da loro, ne sono certo e felice. Non ho nessuna ristrettezza mentale. Ma tutta la guerra psicologica a cui sono stato sottoposto, mi ha “segnato”. Con l’aiuto del tempo ho superato moltissime barriere, mi sono liberato dai tentacoli della mente che si erano impadroniti di me sin dall’infanzia. Nonostante questo, non riesco a fare il passo finale. E non perché io “non sia convinto”, come hanno impunemente deciso gli strizzacervelli che mi hanno negato il permesso di cambiare sesso. No. Il passo finale è ostruito dall’omertà, dal luogo dove vivo, da una realtà ancora troppo bigotta, dove le persone come me devono ancora rimanere nell’&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;ombra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, oppure scegliere la luce pagando il prezzo dell’indifferenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="IT-CH"&gt;Ho bisogno di respirare...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-333938055072084509?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/333938055072084509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=333938055072084509&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/333938055072084509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/333938055072084509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2010/10/pat-my-heart.html' title='Pat my heart'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-3498088807753616898</id><published>2010-10-13T00:44:00.000-07:00</published><updated>2010-10-13T00:49:43.061-07:00</updated><title type='text'>Happiness</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi la vita mi ha fatto un regalo.&lt;br /&gt;Oggi una persona che ho tanto sperato di veder riapparire... &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;è comparsa.&lt;br /&gt;Oggi la mia attesa è stata ripagata con lacrime dolci.&lt;br /&gt;Oggi ho capito che la determinazione è incredibilmente importante.&lt;br /&gt;Oggi ho capito ancora una volta che &lt;strong&gt;i sogni e le speranze non vengono sempre traditi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Oggi ho capito che qualcosa di buono è dietro l'angolo.&lt;br /&gt;Ma soprattutto, ho capito quanto un semplice gesto può emozionare fino a renderci incapaci di pensare ad altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;Grazie&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Dal profondo dell'anima.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-3498088807753616898?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/3498088807753616898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=3498088807753616898&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/3498088807753616898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/3498088807753616898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2010/10/happiness.html' title='Happiness'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-8067635847747655980</id><published>2010-10-12T03:46:00.000-07:00</published><updated>2010-10-12T06:08:12.560-07:00</updated><title type='text'>Winds of Change</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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  &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="33" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Book Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="37" name="Bibliography"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" qformat="true" name="TOC Heading"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-priority:99;  mso-style-qformat:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin-top:0cm;  mso-para-margin-right:0cm;  mso-para-margin-bottom:10.0pt;  mso-para-margin-left:0cm;  line-height:115%;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:11.0pt;  font-family:"Calibri","sans-serif"; 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Ti lascia in silenzio o pieno di rumore. Ravviva o invecchia i colori sulla fotografia dell’anima e accarezza o violenta il cuore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT-CH"&gt;Cos’è mutato nella mia esistenza? Pressoché nulla. La staticità ha fatto da padrona e il mio panorama non ha subìto grossi scossoni. Forse è proprio questo a lasciami inebetito. Sono mesi che vivo in uno stato di eterna stanchezza, di spossamento, di flebile torpore. Ho tantissimi progetti che passeggiano negli alveari del mio cervello, ma fatico a prendere il volo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT-CH"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ho intenzione di cambiare&lt;/span&gt;. Di rendere quasi irriconoscibile il mio aspetto. Oh, no… non preoccupatevi: niente chirurgia plastica, niente ritocchini artificiali. Solo lavoro individuale. Fisico. Mentale. Costante e duraturo. Ho bisogno di vedermi migliorato, di riuscire ad osservarmi con occhi pieni di stupore. Se la società non mi lascia coronare il sogno, voglio per lo meno andarci vicino grazie alle mie sole &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;forze&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Non chiedo più nulla: sono io il capo di me stesso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT-CH"&gt;Vi ho pensati tanto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-8067635847747655980?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/8067635847747655980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=8067635847747655980&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/8067635847747655980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/8067635847747655980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2010/10/winds-of-change.html' title='Winds of Change'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-817020892114471792</id><published>2010-06-01T04:05:00.000-07:00</published><updated>2010-06-01T04:06:58.442-07:00</updated><title type='text'>Lost in the "nothing" of "all"</title><content type='html'>Non sono fuggito.&lt;br /&gt;Sto ritrovando &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;me&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; stesso. Senza esito, per ora.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vi voglio bene.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-817020892114471792?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/817020892114471792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=817020892114471792&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/817020892114471792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/817020892114471792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2010/06/lost-in-nothing-of-all.html' title='Lost in the &quot;nothing&quot; of &quot;all&quot;'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-3963388120626931042</id><published>2010-02-20T11:14:00.000-08:00</published><updated>2010-02-20T11:17:21.365-08:00</updated><title type='text'>Chaotic Thoughts</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In questo periodo mi trovo in bilico. Come un bravo funambolo su di un precipizio. Senza rete, ma sicuro di arrivare in fondo alla corda. Ogni tanto la sento traballare. Il passato bussa nel cuore e mi fa perdere concentrazione. Per la verità devo ancora capire se alcune cose si sono appianate, oppure è solo un’illusione. Sto credendo con tutte le mie forze alla prima possibilità. Se la sua immensità è ancora così luminescente, non mi posso sbagliare. Nonostante questo, ho ancora paura. Ci sono attimi nei quali sono addirittura terrorizzato. Il motivo valido non c’è. Io ho chiuso le porte e cancellato gli errori, sinceramente. Ma rimane quel timore leggero e logorante, insinuato dalla coscienza. Esistono sbagli che sanno tormentarti a lungo. È vero: inutile piangere sul latte versato o pentirsi delle proprie azioni. Ma è anche vero che il sottoscritto detiene un cuore. Ed esso non sarà mai in pace. Certo, ora guardo avanti. Come sempre. &lt;strong&gt;Cerco di non lasciare il timone della mia nave, tentando in tutte le maniere di mettere a proprio agio i passeggeri.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;In alcuni momenti mi chiedo come faccia la persona che mi sta vicino ad ingoiare i miei catastrofici sbalzi d’umore. Sono più radi, ora. Ma rimangono, in ogni caso, esistenti. Questa &lt;i&gt;condizione&lt;/i&gt; alle volte mi fa librare nel cielo soleggiato, altre mi taglia le ali facendomi precipitare e sbattere la faccia. E tutto questo a pochi minuti di distanza. Vorrei riuscire a domarmi, a percepire l’arrivo dell’uragano per mettere al riparo chi non merita un trattamento come quello che riservo io in questi casi. Mi piacerebbe essere in grado di proteggerla. Sempre. Anche quando passeggiamo e qualcosa non va o qualcuno si fa insistente. Sono maledettamente poco credibile. Il materialismo e la fisicità non sono importanti. Questo lo sostengo da sempre. Ma in determinati istanti diventano quasi fondamentali. Ed è lì che io cado. Dentro di me si forma un lago salato dove cerco di annaspare per non affogare. Tutto ciò che da anni ed anni sopporto, mi crolla addosso come l’esplosione di una diga. Sono momenti difficili, pieni di caos. Dove devo sfoggiare ogni tattica possibile per continuare a sperare che il mio sogno si avveri ed io possa &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;nascere&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludendo questo scritto un po’ confuso, desidero rivolgere un pensiero particolare ad una persona che in questo periodo ne ha costante bisogno. Non serve scrivere chi sei, so che capirai. Ti dico solo che ce la farai. Io lo so.&lt;br /&gt;A tutti gli altri cuori naviganti, il mio sorriso più vero. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-3963388120626931042?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/3963388120626931042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=3963388120626931042&amp;isPopup=true' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/3963388120626931042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/3963388120626931042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2010/02/chaotic-thoughts.html' title='Chaotic Thoughts'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-4540594783695130426</id><published>2010-01-27T06:57:00.000-08:00</published><updated>2010-01-27T06:59:45.899-08:00</updated><title type='text'>Sailing</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non vi siete mai sentiti completamente al di fuori dal mondo nel quale vivete? Come se foste alla finestra e guardaste attraverso un vetro la vita che scorre. Quella degli altri. Ed in quel panorama movimentato e rumoroso, le vostre orecchie non percepiscono i suoni. I timpani rimangono immobili. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fieri di non essere intaccati da ciò che non sentite parte dell’anima. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ecco. Questo sono io. Uno spettatore non invidioso di esistenze basate sull’apparenza.&lt;br /&gt;Un anno è terminato e l’altro è arrivato d’impeto, sostituendo numeri e pensieri. Non riesco nemmeno a capacitarmi di sostare nel 2010. Questo numero tondeggiante, pronto a riempire il suo “zero” con accadimenti e metamorfosi.&lt;br /&gt;Il mio percorso è statico. Per ora mi trovo fermo. Ho scelto di rimanere in bilico. Ci sono troppe cose da sistemare, prima di intraprendere sul serio il “grande passo”. Dentro sono impaziente, pronto a spiccare il volo. Fuori ho corde ben strette attorno ai polsi e un laccio emostatico direttamente sul cuore. Non riesco a capire se piangere per l’ingiustizia che mi accompagna, o sorridere per il fatto di riuscire ad andare avanti sempre e comunque.&lt;br /&gt;È stata una chiusura molto, molto difficile, la mia. Il 2009 è finito nuotando tra il sale delle emozioni, mentre il 2010 ha iniziato la sua corsa cullandosi nella mia incredulità per alcuni fatti. Ho &lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sbagliato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Ho commesso un grandissimo errore ed ora sto pagando le conseguenze. Non mi lamento, poiché so che è giusto. Ogni gesto, ogni azione viene riscattata e pagata per quello che è stata. E così sta accadendo a me. Solo che… mi sento stanco. Tanto stanco. Una stanchezza profonda che, paradossalmente, non mi lascia dormire e mi strema ogni giorno. Non di più, non di meno. Mi strema e basta. Vi sono momenti in cui mi sento trasportato nell’abisso, altri dove intravedo una luce fortissima. I medici la chiamano depressione. Io, invece, la chiamo vita. È strano il modo di vedere le cose da parte della gente, vero? Ognuno possiede tattiche e pensieri differenti.&lt;br /&gt;E siamo qui. A farci domande. A cercare risposte. Continuando a respirare pur non sapendo, sporadicamente, il motivo di tanta sofferenza o di tanto gaudio.&lt;br /&gt;Ma non mollo. Non cedo. Voglio vedere cosa accadrà fra un minuto, un’ora, un giorno, un mese, un anno, un decennio…. E via discorrendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi penso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-4540594783695130426?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/4540594783695130426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=4540594783695130426&amp;isPopup=true' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/4540594783695130426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/4540594783695130426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2010/01/sailing.html' title='Sailing'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-7561798120167837633</id><published>2009-12-23T05:58:00.000-08:00</published><updated>2009-12-23T06:01:15.005-08:00</updated><title type='text'>You are my Christmas</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Difficile esordire, in questo periodo. Adoro il Natale. È il momento che preferisco ed amo di più. Quest’anno, però, ho addosso una malinconia che supera qualsiasi slancio. Avrei tanto desiderato non farvi gli auguri con le lacrime agli occhi. Sarei voluto venire qui sorridendovi e trasmettendovi la mia gioia. Beh, in ogni caso ci sono. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Volevo tornare. Perché voi siete una parte di “famiglia”&lt;/span&gt;. Sì: avete capito bene. Siete persone dalle quali, in questo anno, ho ricevuto moltissimo. Ed io non dimentico. Mai. Anche se sono lontano. Anche se non passo qui o nei vostri splendidi Blog. Ci sono. Il mio pensiero arriva giornalmente ad ogni cuore con cui ho intersecato il mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il Natale vi porti, prima di qualunque altra cosa, serenità. Quella sensazione che tutti andiamo cercando e che mi auguro possa abbracciarvi presto. Perché la meritate. Ne sono certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi sorrido, vi invio il mio “grazie” più accorato ovunque voi siate e vi &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;stringo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;a me.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-7561798120167837633?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/7561798120167837633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=7561798120167837633&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/7561798120167837633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/7561798120167837633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/12/you-are-my-christmas.html' title='You are my Christmas'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-1611183008960014046</id><published>2009-11-26T02:40:00.000-08:00</published><updated>2009-11-26T02:41:03.107-08:00</updated><title type='text'>You</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;A volte si scrive. Così. Senza pensare troppo. Si scrive lasciando defluire la penna nelle nostre vene, permettendole di attingere l’inchiostro nel pozzo profondo del cuore. Si scrive spingendo le lettere addosso all’anima. Fino ad incollarle. Sino a formare una forma astratta che getteremo in pasto all’etere.&lt;br /&gt;È vero: ho scritto di getto. Senza riflettere. Sono scivolato sullo stato d’animo più salato che avessi in quell’istante. La verità è che sentivo paura. Una paura terribile. Di quelle che ti inchiodano alla sedia, ma ti fanno tremare come una goccia d’acqua in una gelida mattina di gennaio. Ero terrorizzato. Da me stesso, dalla mia verità, dalle mie parole. Ho pensato di vederla andare via. Di nuovo. Questa volta senza poterla fermare. Senza poterla prendere per un braccio e dirle che è il motore della mia vita. Che i suoi occhi sono il raggio di sole che mi si posa sulle emozioni al mattino e la luce che la notte mi accompagna verso i sogni più meravigliosi. Ho avuto paura ed ho ceduto. Ma cadere no. Mai. &lt;strong&gt;Non ho intenzione di tradirmi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La forza che ho in me (e non so da dove provenga) mi ha finalmente dato qualcosa in cambio. E, pur timidamente, respiro. Mi prendo tutto l’ossigeno possibile. E guardo nel viso una realtà che, ho capito, può mutare ogni secondo che passa.&lt;br /&gt;Ti vorrei ringraziare, sai? Ringraziare semplicemente per come sei. Per avermi regalato un angolo di Paradiso. Per quel sorriso unico che non ha mai cessato di splendere. Nemmeno dentro il buio più nero.&lt;br /&gt;La strada della vita cambia continuamente. La mia, porta verso di &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;te&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-1611183008960014046?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/1611183008960014046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=1611183008960014046&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/1611183008960014046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/1611183008960014046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/11/you.html' title='You'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-6887934982555489640</id><published>2009-11-23T11:18:00.000-08:00</published><updated>2009-11-23T11:20:26.454-08:00</updated><title type='text'>Exhausted</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sono stanco. Così stanco da sentire il sonno che mi avvolge come un batuffolo d’ovatta candida e pura. Non dormo da troppo tempo. Due-tre ore a notte non sono sufficienti per poter guardare il mondo negli occhi.&lt;br /&gt;Non so dove trovo la forza di affrontare ciò che mi sta accadendo. Non ho idea di come sono riuscito ad estrapolare tutto quanto. Non lo so.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sono cosciente di aver stravolto di nuovo la mia vita.&lt;/strong&gt; Quelle parole mi sono uscite come raffiche di vento, ma con la dolcezza del miele che scivola sulle labbra. E tu. Tu. In quel silenzio colmo di lacrime. Che mi sospiravi nell’orecchio chiedendomi di vivere. Tu, che mi hai tolto il respiro e regalato un sorriso. Tu, che sei il brivido che intercorre tra sole e pioggia. Tu, che hai gli occhi dell’esistenza e la voce degli angeli.&lt;br /&gt;Chi sono per poter fare tutto questo? Chi sono per permettere alla realtà di diventare follia? Chi sono per cancellare un sogno e costruire pareti impalpabili?&lt;br /&gt;Non so più nulla. Finché non svuoterò il cuore, non sarò più capace di ossigenarmi. Mi sento in gabbia. Messo al muro. L’ansia attanaglia i miei battiti.&lt;br /&gt;Dove sei. Dove. &lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Perché&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; non qui???&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-6887934982555489640?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/6887934982555489640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=6887934982555489640&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/6887934982555489640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/6887934982555489640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/11/exhausted.html' title='Exhausted'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-8325043836879740230</id><published>2009-10-07T06:59:00.000-07:00</published><updated>2009-10-07T07:03:31.287-07:00</updated><title type='text'>Pending podium</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il giorno si faceva notte. La luce, intorno, viaggiava imperterrita verso il silenzio nero della sera. È là che ho capito. Mentre osservavo una stella che sembrava apparire dal nulla. Ho chiuso gli occhi e ho sentito un calore. Immenso. Infuocato. Impossibile da ignorare. In quell’istante ho imparato a leggermi l’anima. Ne ho sfogliate le pagine ad una ad una, ripercorrendo a ritroso la mia esistenza che -fino ad allora- non avrei mai pensato di stravolgere. Alcune cose non si possono spiegare a parole. Sono sfumature che ci appartengono e raramente possono essere divulgate in tutto il loro schiarirsi. Ma io ho capito. Ero come una macchina fotografica analogica: accarezzavo l’obiettivo, provavo a dirigerlo prima a destra poi a sinistra, fino a trovare la messa a fuoco perfetta. Ed ecco la fotografia della mia vita.&lt;br /&gt;No. Non avrei immaginato. E, se lo avessi fatto, non avrei nemmeno voluto sapere la verità. All’inizio rifiutavo i miei pensieri. Li vedevo &lt;em&gt;sbagliati&lt;/em&gt;. O, per lo meno, così me li mostrava la società. Le donne sono esseri umani che nascono con la gonna, mentre gli uomini indossano pantaloni ed una virilità imposta. Ma non è così che funziona. C’è chi la gonna la strappa al primo vagito. Chi la toglie in seguito, dopo aver passato anni ed anni a fingere. Come me.&lt;br /&gt;Non è vero che bisogna accettarsi. Non è vero che &lt;em&gt;se sei nato così devi rimanere così perché chi lo ha voluto è un essere supremo&lt;/em&gt;. Non m’importa. Io sono il Dio di me stesso e ho una vita sola (tralasciando vari discorsi sulla reincarnazione e quant’altro, che vorrei approfondire in un secondo momento). Proprio perché in queste vesti ho un’unica possibilità, desidero possedere la facoltà di decidere e comportarmi di conseguenza, pur rispettando gli altri. Mi hanno imposto questo aspetto, che tutti possono vedere. Ma pochi si preoccupano di scansionare lo spirito. È lì che siamo davvero… noi stessi. È lì che sono nato. &lt;strong&gt;Ed è lì che ho cominciato a camminare, a seguire una strada che mi avrebbe portato alla quasi totale comprensione di ciò che sono.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non è facile. No. Non lo è. Girovagare in mezzo alla gente vestito in questo modo mi fa stare bene. Ma gli occhi li noto. Li osservo. Ancor più di quanto loro facciano con me. Il giudizio altrui non mi preoccupa. Ciò che mi fa pensare è la grettezza e la piccolezza che conservano dentro sé. Bisogna essere davvero minuscoli, per passare il tempo a schiacciare l’esistenza altrui. Mi chiedo cosa accadrebbe se io fossi loro figlio. Cosa farebbero se capitasse a qualcuno con il quale hanno un legame che fino a quell’ipotetico momento si può definire &lt;em&gt;vero e totale&lt;/em&gt;. Ammesso ce l’abbiano.&lt;br /&gt;Ho buttato al vento molti anni. Troppi. Mi sono calzato sulle aspettative altrui, tradendomi. Ho cercato di piacere e compiacere, dimenticando la VITA a lettere maiuscole. Sono sceso a compromessi, sorridendo di fronte alle beffe di un ‘inesistente destino. Ho taciuto le mie idee e mi sono fatto da parte. Vigliacco. Ma ora… Ora le mie ossa si sono fortificate e la mia essenza è uscita allo scoperto. Certo, c’è ancora un grande velo di omertà, poiché non mi sono mai deciso a parlare della mia &lt;em&gt;condizione&lt;/em&gt;. Poi mi chiedo: ma serve davvero farlo? La mia &lt;em&gt;verità&lt;/em&gt; è visibile a tutti. Non solo a chi sa guardare &lt;em&gt;oltre&lt;/em&gt;, bensì anche a coloro che non vogliono vedere. È impossibile non accorgersene, non chiedersi come mai i miei atteggiamenti sono tutto, tranne quelli che &lt;em&gt;dovrebbero&lt;/em&gt; essere. Forse la mia speranza è che qualcuno me lo chieda. Ne sarei felice. Mi piacerebbe che si accorgessero, che mi dessero respiro. Potrei finalmente vivere un po’ di più. Non relegato in questa &lt;em&gt;prigione&lt;/em&gt; che ho dovuto costruirmi attorno. Penso anche alla mia famiglia. Che, senza dubbio, mi ama, ma non ha mai notato niente. Non solo si sono limitati a non pormi alcuna domanda, ma dal modo nel quale si esprimono, mi sono accorto che non hanno capito nulla. E questo, credete, è alquanto doloroso.&lt;br /&gt;Come ho scritto pochi giorni fa, in questo periodo mi sento molto stanco. Sfinito. Stravolto. Stanno emergendo diversi problemi di salute che speravo di dover dimenticare. Sono anche stato avvisato, proprio oggi, di un pericolo inerente un problema piuttosto rilevante. Non che ne faccia un dramma, sia chiaro. Mi secca unicamente dover dipendere dai mali psicosomatici, o meno, che mi perseguitano a causa dei continui pensieri e dell’inesistente serenità. Mi sono imposto un bel programma di &lt;em&gt;ristrutturazione&lt;/em&gt; da attuare a partire da ora. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Insomma: fino a prova contraria, cara vita, sarò io a &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;vincere&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-8325043836879740230?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/8325043836879740230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=8325043836879740230&amp;isPopup=true' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/8325043836879740230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/8325043836879740230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/10/pending-podium.html' title='Pending podium'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-6494847442872331943</id><published>2009-10-04T06:15:00.000-07:00</published><updated>2009-10-04T06:40:52.477-07:00</updated><title type='text'>Silent tears</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ed eccomi qui. Con il respiro sospeso. Seduto dinnanzi a questo lucido vetro che riflette il sole sbucato da dietro le mie spalle. Meteorologicamente, è una giornata a dir poco meravigliosa. L’autunno si spande nell’aria, con i suoi profumi e la voglia di passeggiare lasciandosi baciare dal sole. Chiudo gli occhi e sento il rumore delle mie scarpe che, mio malgrado, calpestano le foglie cadute. Percepisco l’odore del bosco, dei ricci caduti, della pioggia insinuata nella terra fertile. Vedo i raggi dell’astro avvolgere le colline. Gli alberi che cominciano a dipingersi di colori sgargianti, facendo un baffo a Chagall, Monet ed al più bravo dei pittori. La brezza che sfiora i capelli mi entra piano piano nell’anima, accompagnandola verso un sorriso di speranza che, lentamente, va cercando un angolo sereno ove essere se stesso.&lt;br /&gt;Amo questo periodo. &lt;strong&gt;Mi fa sentire in armonia con il mondo.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ne ho bisogno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sono stato tra le pieghe nascoste del mio cuore, ho scalato la vetta più erta dei miei pensieri e terminato la corsa nel dolore di una perdita impotente ed inevitabile. Ero lì. Cercavo di rimanere a galla. Sto rattoppando la barca sulla quale poggio le mie emozioni. Sono cosciente di aver preso una decisione difficile. Forse una delle più salate. Da questo momento, il mio viaggio continua senza un prezioso bagaglio. E so che devo farcela. So di non poter mollare la presa, anche se a volte lo vorrei. Mi sento stanco. Affaticato dentro e fuori. In questi giorni desidero dormire più di ogni altra cosa. Ma non posso. Non riesco. E mi ritrovo sfinito. Cerco un po’ di pace. Qualche minuto di tranquillità. Vorrei ricaricare l’anima. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Voglio ringraziare te. Sì, proprio tu. Che mi hai regalato cinque ore di vita. Quella vera. Quella dove VitaEdAmore esiste. Per te. Per tutti. Nella quale io sono io, senza pregiudizi di sorta, senza maschere, senza velo, senza la paura di non far parte di questo mondo. Non sono abile come un tempo, con le parole. C’è qualcosa che mi blocca. Questo timore di non farcela. E so che ne sei cosciente. Ma una cosa voglio esternarla con tutta la sincerità possibile: sarebbe splendido se tutti potessero coltivare un’amicizia come questa, conoscere una persona come te. Se per tutti fosse così, so che incontrerei molti sorrisi, nel cammino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ho bisogno di &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;esistere&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Più di ogni altra cosa. Mi sento il pezzo di un puzzle che non riesco ad ultimare…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-6494847442872331943?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/6494847442872331943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=6494847442872331943&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/6494847442872331943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/6494847442872331943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/10/silent-tears.html' title='Silent tears'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-1079953592502272032</id><published>2009-09-06T09:26:00.000-07:00</published><updated>2009-09-06T09:31:39.258-07:00</updated><title type='text'>The train whistled</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Leggere i vostri commenti è come percepire l’inchiostro di una storia infinita sotto le dita. Sentirne il solco, l’importanza, la trama più recondita. È così che vi assorbo. È così che mi commuovo dinnanzi a parole che non so nemmeno di meritare. Un grazie non basta. Un grazie non significa nulla. Quello che voglio, è farvi arrivare il mio abbraccio. Quello più vero, più accorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi allaccio al post precedente. Ho lasciato in sospeso una frase, come mi ha involontariamente fatto notare &lt;a href="http://musauniverso.blogspot.com/"&gt;Calliope&lt;/a&gt;. Non riesco più a guardare la mia compagna come un tempo. Difficoltoso da spiegare, per me. Ma qui mi sento libero. Di essere. Di dire. Di pensare. Perciò non esito.&lt;br /&gt;Pur essendo molto legato a lei, pur avendo superato moltissime situazioni spiacevoli insieme, pur stimandola e volendole bene oltre ogni limite… &lt;strong&gt;Il mio cuore ha virato.&lt;/strong&gt; Mi sono innamorato in maniera totale e sorprendente di un’altra donna. Una donna che, però, non posso &lt;em&gt;avere&lt;/em&gt;. Non amo molto questo termine che mi porta a pensare al possesso. Per carità: non voglio possedere nessuno. Il mio &lt;em&gt;avere&lt;/em&gt; si riferisce ad un’infinita serie di cose: non posso amarla, non posso sfiorarle i capelli al mattino, non posso sorridere mentre la guardo, non posso portarla via da dove si trova, non posso notare i piccoli gesti, non posso… Beh. Inutile continuare. In ogni caso è accaduto.&lt;br /&gt;In questo periodo sto cercando di ritrovare il mio rapporto. Quello di sempre. Perché è giusto così. Perché non ho diritti – in questo caso – e perché non voglio percepire sofferenze. Con la mia compagna molte sensazioni sono ormai naufragate, complice la &lt;em&gt;routine&lt;/em&gt; e, soprattutto, i diversi problemi che ci stanno piovendo addosso da un anno a questa parte. Ma non significa che dobbiamo fermarci qui. Voglio ritrovare la donna che era, perché adesso non riesco a riconoscerla. E forse è anche questo ad avermi deviato lo sguardo su una persona che ho incrociato casualmente sul mio cammino. Non è una sbandata. Non è &lt;em&gt;un momento&lt;/em&gt;. Purtroppo o per fortuna… è qualcosa di travolgente. Ma si tratta di un treno che perderò volontariamente. Poiché è giusto perderlo, anche se so bene mi pentirò per il tempo che mi resta.&lt;br /&gt;La mia situazione, &lt;em&gt;condizione&lt;/em&gt;, è ben più complicata di come l’ho esposta e, forse, attraverso le parole di oggi non sarete in grado di capirmi. Non per un fatto di &lt;em&gt;limitazione mentale&lt;/em&gt;, ma proprio perché non siete a conoscenza di ogni dettaglio della mia vita. Sono un filo sospeso ed ogni mia vibrazione si ripercuote automaticamente su chi mi sta intorno.&lt;br /&gt;Non posso dire di essere felice. Ma, si sa, la felicità è fatta di piccoli, intensi attimi. Allora asserisco senza remore di averla vissuta. Immagazzinata. E campo un po’ di rendita, in questo momento. Anche grazie a quel cuore così stupefacente. Mi sento impotente. Su tutti i fronti. E l’impotenza è un qualcosa di invalicabile, per certi versi. Perciò, mi limito a restaurare il quadro dipinto finora e cancellare la creazione che stava per nascere. So che quella donna mi ha amato fino a regalarmi le sfumature dell’anima. E questo lo conserverò per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo fermarmi un attimo su di una frase che ho letto:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“...sogno che un giorno qualcuno provi tutto questo per me e me lo dica..”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Non nascondo che le parole mi hanno scosso. Emozionato moltissimo.&lt;br /&gt;La persona alla quale erano rivolte le mie frasi nel finale del mio scorso post è la donna di cui ho parlato prima. Ma questo lo si intuiva perfettamente. E garantisco che lei è al corrente dei miei pensieri. Ho voluto staccarmi piano piano, ma siamo ancora in contatto per il semplice motivo che nessuno dei due riesce a staccarsi completamente. A volte basta un solo “&lt;em&gt;ciao&lt;/em&gt;” durante il giorno. Il &lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;silenzio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; uccide. Dolcemente. Ma uccide.&lt;br /&gt;Chi ha colto l’immenso nel mio scritto, ha occhi che scavano dentro se stessa. Quando l’universo è in noi, riusciamo a proiettarlo sugli altri, come un film sempre nuovo, come un bicchiere d’acqua in una sera d’estate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono qui. I pensieri a volte mi impediscono di scrivere. Rifletto, ma non riesco ad imprimere le parole su carta o su di un monitor. Poi percepisco la nostalgia, la mancanza di cuori che mi seguono nonostante tutto. Cuori che vanno &lt;em&gt;oltre&lt;/em&gt;. Che non giudicano. Voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ringraziamento a tutti ed un abbraccio a Girasole. Sorprendi ogni volta. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-1079953592502272032?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/1079953592502272032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=1079953592502272032&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/1079953592502272032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/1079953592502272032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/09/train-whistled.html' title='The train whistled'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-1794887207334596741</id><published>2009-08-13T05:11:00.000-07:00</published><updated>2009-08-13T05:14:10.704-07:00</updated><title type='text'>Research and introspection</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il vento scompiglia le foglie degli alberi di fronte al mio terrazzo. Cercano di tenersi ritte sui rami, ma cedono alla forza della natura. Il sole è più insistente che mai e l’umidità non lascia scampo ai respiri.&lt;br /&gt;Mi siedo dinnanzi al verde che mi circonda, accendo una sigaretta e comincio a riflettere. Eh, sì: non ho perso affatto l’abitudine. La mia mente lavora come un minatore sfruttato sino all’ultimo istante di forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo periodo ho ritrovato il piacere di un’amicizia. Una persona che per me ha significato moltissimo. Una donna con la quale, diverso tempo fa, mi sono comportato malissimo e fatico a perdonarmelo. Non avevo dubbi sulla sua capacità di andare &lt;em&gt;oltre&lt;/em&gt; e di capire in profondità gli avvenimenti. L’ha saputa &lt;em&gt;sfruttare&lt;/em&gt; per sorvolare quello che le ho fatto e regalarmi un rapporto amichevole unico, che mi arricchisce ogni giorno. Spero di esserne &lt;em&gt;degno&lt;/em&gt;, spero di meritarmelo. Sono certo che i suoi occhi, ora, stanno scorrendo sulle mie frasi. Forse non sono molto bravo con le parole, come quando mi hai conosciuto. Ma sappi che è un onore averti nel Blog. E, soprattutto, nella mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il periodo di vacanza è praticamente terminato. Devo ricominciare a pieno ritmo anche se non me la sento. Lavorare, comunque, mi aiuterà. È un buon sostitutivo ai pensieri. Mi evita di farne formare troppi. Sono andato in ferie con la mia compagna e ammetto che in quei giorni ci siamo un po’ ritrovati. Siamo stati sereni e “complici” come non capitava da troppo tempo. Il ritorno a casa ci ha riportato alla routine e con essa c’è stato un po’ di allontanamento. Ma sono fiero del fatto che la convivenza sta procedendo in maniera migliore del solito. Nonostante la mia difficoltà nel vederla con gli occhi di sempre. Mi auguro che tutto possa andare ammorbidendosi, poiché, in caso contrario, saremmo costretti a dividere le strade. Dopo anni insieme questo genere di spaccature sono molto difficili da digerire. Ma non desidero pensarci. &lt;strong&gt;Per ora procediamo, remiamo… e chissà il mare dove ci porterà.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Approfitto del Blog per cercare Elisa. Non so cosa le sia accaduto, come mai il suo Blog (La Stagione di Psiche) sia scomparso e perché non “la sento” più. Sono preoccupato e spero che qualcuno di voi abbia notizie da comunicarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di lasciarvi, vorrei rivolgere un pensiero ad una creatura che in questi mesi mi ha colorato la vita. Tu non sai niente di tutto questo. Non sai nulla della mia Esistenza, del mio passato, della mia indole. Sei unicamente a conoscenza di un Amore immenso ed irripetibile. Che ho dato a te e tu a me. Sappi che non ti dimenticherò mai. La tua Poesia è entrata dentro me, l’ho sentita accarezzarmi il cuore, l’ho percepita mentre mi cullava l’anima… E non esiste niente in grado di cancellarti. Niente. Mai. Sii &lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;felice&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-1794887207334596741?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/1794887207334596741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=1794887207334596741&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/1794887207334596741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/1794887207334596741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/08/research-and-introspection.html' title='Research and introspection'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-7884638729716033914</id><published>2009-07-29T13:43:00.000-07:00</published><updated>2009-07-29T13:45:14.915-07:00</updated><title type='text'>I need</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;“Tutti possiamo cambiare la nostra vita.”&lt;br /&gt;“Dipende unicamente da te.”&lt;br /&gt;“Non ti sforzi abbastanza.”&lt;br /&gt;“Hai le carte per stravolgerti.”&lt;br /&gt;“puoi fare tutto quello che vuoi.”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Così, mi dicono. Le sento tutti i giorni. E non le sopporto più. Queste parole mi entrano nell’Anima come non mai.  L’estate è un periodo che non sopporto. Al contrario di altri, in questi mesi il mio morale va a fondo. Un po’ come l’inverno per molta gente. Io, invece, quella stagione l’amo alla follia. Mi fa sentire vivo e felice di mettere i piedi sul mondo.&lt;br /&gt;Sto facendo una terapia. La mia mente è scoppiata “improvvisamente” (non molto, per la verità a me sembrava preannunciato). &lt;strong&gt;Ha fatto “bum”. Ed io con lei.&lt;/strong&gt; Sono diventato insofferente e disinteressato. Non ho entusiasmo. Non mi interessa nulla. Non mi va nemmeno di ascoltare. Tutti mi scrivono caricandomi dei loro problemi e non chiedendosi come posso stare io. Ho troncato diversi rapporti, perché mi sono accorto che alcune persone mi cercavano unicamente nel loro momento del bisogno. Eppure i miei occhi non mentono: avrebbero potuto accorgersi che in queste settimane sono come “spento”. Ma non è così. Non è così.&lt;br /&gt;Per qualche giorno staccherò la spina. Vado in luoghi pieni di serenità. In compagnia. Nonostante anche quest’ultima stia traballando fortemente nell’ultimo periodo. Ci provo. Provo ad installare nuovamente un rapporto che è andato perdendosi nella routine, nell’ovvietà, nelle parole ripetute senza un senso. È una sfida con me, con noi. So di essere cambiato profondamente. Sono cosciente di non essere l’uomo positivo e pieno di vita che la mia compagna ha conosciuto. E lei è cambiata con me. Ma è venuto il tempo di guardarci in faccia sul serio e capire cosa dobbiamo fare. Recuperare una storia che ha dato moltissimo ad entrambi, o naufragare. Stiamo optando per la prima e la speranza è quella di riuscire a ritrovarci. Ne abbiamo bisogno. Io ne ho necessità pià che mai. Mi serve sapere che c’è. Mi serve sapere che crede ancora in me. Mi serve sapere di non essere inutile. E mi serve sapere che non lascerà la mia mano proprio ora, proprio nel momento in cui sto facendo i passi piû difficili, dolorosi e pesanti che abbia mai intrapreso. Sicuramente anche per lei è così. So che soffre per il mio malessere. Lo so. Stare accanto ad una persona nella mia condizione e, nello stesso tempo, ad uno spirito colpito da una depressione non voluta… beh: non è affatto facile. Mi dispiace. Mi dispiace essere incapace di donarle quello che le ho dato in tutti questi anni. Mi dispiace vederla invecchiata dai pensieri. Mi dispiace non saperle regalare un sorriso.&lt;br /&gt;Ho bisogno di sentirmi vivo. Di gente attorno. Di qualcuno che mi dia una pacca sulla spalla. Di occhi che mi guardino senza giudicarmi se dai miei scendono lacrime. Esatto: voglio &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;piangere&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Non l’ho mai fatto. Non di dolore. Di commozione, di nostalgia, di malinconia sì, ma… non di dolore. Vorrei sentire che con esse scorrano fuori da me anche queste mura che mi tengono in trincea.&lt;br /&gt;Già. Io voglio. Io ho bisogno. Io cerco. Mi sento un egoista, ma ora non ho scelta. Devo accudirmi, poiché percepisco un cedimento che non mi appartiene.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-7884638729716033914?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/7884638729716033914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=7884638729716033914&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/7884638729716033914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/7884638729716033914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/07/i-need.html' title='I need'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-1103064117887003533</id><published>2009-06-23T03:17:00.000-07:00</published><updated>2009-06-23T03:35:57.790-07:00</updated><title type='text'>Come with me?</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;È questa, la vita.&lt;br /&gt;Quello che scorre dentro e nessuno, tranne me stesso, potrà mai vedere.&lt;br /&gt;Non ci sono amicizie, amori, fantasmi di gloria a guardarmi nel cuore. Solo io. Solo io sono lo spettatore più entusiasta, più critico e più sincero di questi battiti che s’inseguono senza sosta.&lt;br /&gt;Lo so: le assenze dall’Eden si protraggono ogni volta di più, ma il caos regna ed io non so bene da che parte guardare.&lt;br /&gt;L’estate è iniziata ed ovunque sento  il profumo di creme solari, olio spalmato su corpi scolpiti in primavera, risate al chiaro di luna, gocce di mare asciugate al sole. I raggi mi guardano timidi, chiedendomi cosa faccio qui, cosa sto aspettando, quali saranno le mete delle mie vacanze.  Vacanze…&lt;br /&gt;Ho un luogo ideale. Sì. &lt;strong&gt;Le mie ferie sarebbero quelle fuori da un corpo che ogni giorno mi sembra più stretto.&lt;/strong&gt; Solo così mi potrei rigenerare sul serio. Ma per ora, ormai, la medicina ha deciso che non è possibile cambiare la mia vita. Un camice bianco ha avuto la meglio sulla mia volontà, ha fatto tacere la mia anima per un referto composto da carta ed inchiostro. Un referto che verrà presto dimenticato negli scaffali, come tanti altri. Allora cosa devo fare? Cosa? Non posso piangere sulla vita! Cribbio! Continuo. Continuo a testa alta questo cammino di pietre. Se pensavano di avermi fermato, beh, dovranno ricredersi. Ora permettetemi una grassa risata! Credete davvero che io mi arrenda ai vostri voleri, psichiatri senza laurea nello spirito? Sono su questo Pianeta per vivere, non per sopravvivere. E nessuno può decidere la sorte di altri. Solo di se stesso. Andate a cuocervi al sole, con i vostri milioni. A me ci penso io.  Non ci sto! Non mi metterete in un solaio polveroso, fregandovene delle mie emozioni, no! Ho bisogno di poter amare. Ho bisogno di abbracciare le sensazioni. Ho bisogno di incrociare uno sguardo senza dover abbassare gli occhi. Ho bisogno di alzarmi al mattino, guardarmi allo specchio e seccarmi perché ho dimenticato di rasare la barba la sera prima. Ho bisogno di sentirmi chiamare con il mio nome, non con quello che hanno stampato su un passaporto il giorno della mia nascita. Nascita che è stata morte. Una morte dalla quale, però, sto per resuscitare. Combatterò. Non mi accascerò mai. Pochi più di me amano la vita. Quella vera. Quella che scorre nelle vene come &lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;poesia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Con questo pensiero e con la promessa del mio ritorno anche su questo Blog popolato da persone straordinarie, voglio mandare un abbraccio sincero ed accorato a tutti coloro che non si sono dati per vinti ed hanno continuato a cercarmi. Sappiate che lo apprezzo in maniera tale che… i miei occhi si bagnano di sorrisi ogni volta che vi penso. E, questo, accade ogni giorno. Anche se non ci sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora… in piedi. Si ricomincia.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-1103064117887003533?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/1103064117887003533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=1103064117887003533&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/1103064117887003533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/1103064117887003533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/06/come-with-me.html' title='Come with me?'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-806331488871639572</id><published>2009-05-20T00:47:00.000-07:00</published><updated>2009-05-20T00:50:10.529-07:00</updated><title type='text'>Blind alley</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Non so nemmeno come cominciare. Sono stato assente da questo spazio che doveva darmi energia. Assente per troppi giorni, troppo tempo. Non ho giustificazioni, né scuse, né buoni motivi. Ho lasciato che la vita mi passasse di fianco senza buttarmi nel mezzo. Ho lasciato che i brividi mi sfiorassero senza catturarli. &lt;strong&gt;Ho lasciato che i respiri mi scivolassero addosso.&lt;/strong&gt; Senza percepirli. Senza farli miei.&lt;br /&gt;Ho lasciato che tutto questo accadesse. Sto lasciando che sia nuovamente così. Lo confesso. E mi sento un po’ vinto. Mi sono preso in giro da solo e lo sto facendo tuttora. Ho lasciato che mi rubassero la forza e non sono capace di riacquisirla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due, le notizie negativamente importanti:&lt;br /&gt;- ho perso un “amore”;&lt;br /&gt;- a fine estate mi hanno confermato che perderò il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Alzati e vai avanti, non è quello che hai sempre detto?”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Già. Ma io sono stanco di fingere i sorrisi. Sono stanco di dire che prima o poi passerà. Stanco di sentirmi di troppo. Stanco di ascoltare bugie. Sono stanco!&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Accetta le cose per quelle che sono, devi accontentarti.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Quante volte ho sentito questa frase. Quante volte ho fatto una sonora risata. Ma adesso… adesso riecheggia nella mia testa con una voce inconfondibile. Ma anche così trovo che non sia giusta, che sia solo un pensiero ipocrita per non vivere sul serio, per farsi andare bene le cose, perché cambiarle è troppo difficile. Come si fa? Come si fa ad accettare situazioni e mondi che non ci piacciono per il solo motivo che “così non bisogna stravolgersi troppo”?&lt;br /&gt;Apri la finestra e vivi! Perché prendere ciò che ci viene dato e non ciò che desideriamo? Perché convincerci che stiamo bene quando non è così?&lt;br /&gt;Io non ci sto! Mi dispiace, ma non ci sto!&lt;br /&gt;Non voglio più niente. Desidero solo un attimo di &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;serenità&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Una vita possibile. Incancellabile. Vera. Ho bisogno di sentirla scorrere in me. Vederla nei miei occhi che non cessano di luccicare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò che di importante avevo… se n’è andato. Sto fottutamente male. Ma non credete: sto cercando di rialzarmi… È solo che ora tutto mi sembra una camera a gas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete stati nei miei pensieri. Ringrazio tutti coloro non hanno lasciato la presa e sono passati in quello che era, e sarà ancora, il mio Eden.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-806331488871639572?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/806331488871639572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=806331488871639572&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/806331488871639572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/806331488871639572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/05/blind-alley.html' title='Blind alley'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-4229991391595718248</id><published>2009-04-24T01:46:00.000-07:00</published><updated>2009-04-24T01:48:13.158-07:00</updated><title type='text'>Thorn</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Al mattino l’aria è fresca. Risveglia i miei ultimi residui di sonno con il vigore di una dolce carezza. La stanchezza di questi ultimi giorni è indescrivibile. Quando la sveglia sentenzia l’ora con il suo suono martellante, penso sempre che non riuscirò ad alzarmi. Invece la mia forza è più determinata ed ogni giorno mi ritrovo in piedi. Salgo in macchina ed affronto la vita. Quando attraverso il parco a piedi è come se entrassi in un limbo. I fiori contornano il passaggio ed i colori ravvivano lo sguardo, riportandolo alla realtà. Quell’odore di miele non è ancora scomparso. Posso bearmene. Il più possibile.&lt;br /&gt;Vorrei poter lasciar defluire i pensieri come acqua alla sorgente, ma sono in una fase piuttosto complessa e non so nemmeno se riuscirò a scrivere tutto ciò che vorrei. &lt;strong&gt;Tutto ciò che il mio cuore non riesce a contenere.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa sono stato a sentire il secondo parere. Una psichiatra che non ha esitato a colpirmi con i suoi modi gentili, dolci e nello stesso tempo schietti. Con lei ho avuto un colloquio gradevolissimo, sincero e molto interessante. Ha approfondito alcuni aspetti importanti della mia vita, portandomi per mano in angoli che avevo quasi dimenticato. Ne è uscita una ricostruzione di tempi travagliati, difficili e sicuramente influenti per quanto riguarda il mio stato d’animo anche attuale.&lt;br /&gt;Le conclusioni non sono state piacevoli. Ora dovrei affrontare una terapia per scavare in determinate situazioni non ancora chiarite. Questo durerà parecchio tempo. Proprio per questo motivo, attualmente ha deciso di non compilare l’attestazione che mi serve, optando innanzi tutto per una &lt;i&gt;guarigione interiore&lt;/i&gt;. Dice che sto &lt;i&gt;troppo male&lt;/i&gt; per affrontare lucidamente un percorso tortuoso e difficilissimo come quello.&lt;br /&gt;Mi ritrovo al punto di partenza. Anche se lei mi è piaciuta davvero… ora ho davvero le strade bloccate. Non ho nemmeno più parole a riguardo, tante sono la costernazione e l’incredulità.&lt;br /&gt;Naturalmente continuerò a navigare nel mio mare, ma non so se riuscirò a remare vigorosamente come prima. Su questa barca sono praticamente solo. E le forze diminuiscono facilmente.&lt;br /&gt;Di certo farò tutto per non cedere, per tenermi a galla e sfrecciare tra le onde…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c’è una cosa che fa ancora più male di tutto questo.&lt;br /&gt;C’è, ma non riesco ad estrapolarla. La custodisco in me come un rovo che mi punge ad ogni respiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sole verrà. So che un giorno lo guarderò con ammirazione e godrò a fondo del suo &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;calore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; senza eguali.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-4229991391595718248?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/4229991391595718248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=4229991391595718248&amp;isPopup=true' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/4229991391595718248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/4229991391595718248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/04/thorn.html' title='Thorn'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-171816075313833713</id><published>2009-04-11T13:39:00.000-07:00</published><updated>2009-04-11T13:44:25.315-07:00</updated><title type='text'>Fragment</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Non sarà una Pasqua come le altre.&lt;br /&gt;Un’ombra scura attanaglia il significato di una giornata che &lt;strong&gt;dovrebbe essere di serenità e pace.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Penso a quelle persone. Al loro immenso &lt;span style="color:#000000;"&gt;dolore&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Non riesco a stare tranquillo. Non riesco a sorridere. Non riesco e non posso. Non voglio nemmeno.&lt;br /&gt;Vedo quegli occhi pieni di vuoto. Di lacrime inespresse.&lt;br /&gt;Vedo quegli occhi chiusi. Senza potersi riaprire. Mai più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho cercato di staccare il pensiero concedendomi un pranzo dai miei genitori. Non li vedo mai. E mi sembrava una buona occasione. Purtroppo il tutto è stato guastato da un litigio sterile, infido e crudele. Ci andrò lo stesso, ma ora l’entusiasmo e la gioia si sono dissolti in un bicchiere di amarezza. Mi spaventa persino il clima che troverò. Alcune parole entrano nell’anima e la torcono sino a farla soffocare.  Mi sono sentito all’angolo. Stampato su di un muro freddo e giudicante.  Passato. Passato che ritorna stravolto e colpisce. Ferisce. Passato mai esistito, se non nella loro immaginazione.&lt;br /&gt;Vorrei una Pasqua di 365 giorni. Che mi aiuti a &lt;em&gt;sopportare&lt;/em&gt;. Che mi faccia sentire &lt;em&gt;vero&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Ho un gran bisogno di tranquillità. Sono stanco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un augurio a tutti, perché possiate passare un giorno con il sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un augurio alla gente senza più casa, identità, vita, respiro, dignità, emozione.&lt;br /&gt;Non vi dimenticheremo. Questa volta non rimarrete &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;soli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Che la Pasqua vi porti un avvenire migliore. E, soprattutto, certo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-171816075313833713?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/171816075313833713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=171816075313833713&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/171816075313833713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/171816075313833713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/04/fragment.html' title='Fragment'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-6970470845239732872</id><published>2009-04-07T01:45:00.000-07:00</published><updated>2009-04-07T02:05:44.557-07:00</updated><title type='text'>Hell on Earth</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il sole invade la stanza.&lt;br /&gt;Ed io mi ritrovo a pensare a chi non può goderselo.&lt;br /&gt;Sono qui, fermo. E fuori c’è….&lt;br /&gt;Chi sta attendendo notizie positive. Chi le ha già ricevute. Chi ha dovuto udire parole terribili. Chi ha smesso di aprire gli occhi. Chi sta scavando. Chi respira ancora sotto un cumulo di sassi. Chi spera. Chi ha perso tutto. Chi ha ancora qualcosa. Chi guarda le macerie. Chi sta lavorando per loro. Chi dona il sangue. Chi manda denaro. Chi cerca beni. Chi li ruba. Chi non ha un tetto. Chi ha fatto sacrifici per una vita ed ora ha un pugno di polvere. Chi piange i suoi cari. Chi piange e basta. Chi ha paura. Chi è terrorizzato. Chi non ha più forze. Chi è ferito. Chi implora aiuto. Chi non ce la fa più. Chi condanna. Chi rimanda tutto a Dio. Chi prega. Chi urla. Chi si chiede mille volte &lt;em&gt;perché&lt;/em&gt;. Chi non vede futuro. Chi si guarda attorno in quei paesaggi distrutti. Chi non sa cosa dire. Chi non è capace di parlare. Chi è sotto shock. Chi vorrebbe tornare indietro. Chi è indifferente. Chi si mobilita. Chi sta male. Chi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi momenti specchiano l'importanza della vita e la pochezza di altre cose che la società ritiene invece &lt;em&gt;importanti&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’istinto, ieri, è stato quello di partire per l’Abruzzo ed aiutare le persone colpite dal sisma. Mi sono svegliato sentendo l’orribile notizia e mi sono precipitato a prepararmi una valigia. Dopo una telefonata sono stato bloccato. Mi hanno impedito di partire per problemi professionali.&lt;br /&gt;C’é gente che ha bisogno ed io non posso esserci.&lt;br /&gt;Questo mi sconsola e mi fa sentire inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina ho aperto i giornali e, tremando, ho pianto. Sono fatto così, non posso cambiare. Sono sconvolto. &lt;strong&gt;Il dolore delle persone è il mio.&lt;/strong&gt; Per questo rivolgo un pensiero a tutti quanti. Perché la notte non è mai così lunga e la speranza può portare di nuovo la luce. Abbiate fiducia, anche se ora tutto è solo un terribile deserto di morte, disperazione e polvere…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;abbraccio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; che raggruppi tutti.&lt;br /&gt;Ed il mio cuore a loro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;SMS E TELEFONO DI SOLIDARIETÀ&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Gli operatori di telefonia mobile TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale &lt;strong&gt;48580&lt;/strong&gt; per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni &lt;strong&gt;SMS&lt;/strong&gt; inviato contribuirà con &lt;strong&gt;1 euro&lt;/strong&gt;, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza. Dalle ore 9 di oggi, è possibile donare &lt;strong&gt;2 euro&lt;/strong&gt; attraverso &lt;strong&gt;chiamata da rete fissa&lt;/strong&gt; di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornirà tutte le indicazioni sull'utilizzo dei fondi raccolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I cieli sono uguali. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Azzurri, grigi, neri, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;si ripetono sopra &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;l'arancio o la pietra: &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;guardarli ci avvicina. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Annullano le stelle, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;tanto sono lontane, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;le distanze del mondo. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se noi vogliamo unirci, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;non guardare mai avanti: &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;tutto pieno di abissi, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;di date e di leghe. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Abbandonati e galleggia &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;sopra il mare o sull'erba, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;immobile, il viso al cielo. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ti sentirai calare &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;lenta, verso l'alto, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;nella vita dell'aria. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E ci incontreremo &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;oltre le differenze invincibili, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;sabbie, rocce, anni, ormai soli, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;nuotatori celesti, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;naufraghi dei cieli.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;(Pedro Salinas) &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-6970470845239732872?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/6970470845239732872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=6970470845239732872&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/6970470845239732872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/6970470845239732872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/04/hell-on-earth.html' title='Hell on Earth'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-2288644454696764350</id><published>2009-04-01T03:05:00.000-07:00</published><updated>2009-04-02T01:16:02.148-07:00</updated><title type='text'>Scraps</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sono salito in macchina con una speranza ardente, che fa provare quei brividi di gioia, mista a spensieratezza. Ho parcheggiato sorridendo e mi sono incamminato sotto un meraviglioso sole complice. Quella strada profumava di primavera: una fragranza simile all’aroma del miele. &lt;strong&gt;Amo questa stagione&lt;/strong&gt;. Mi dona la felicità di esistere, mi regala attimi di grande serenità e benessere.&lt;br /&gt;Ecco. Ero lì. Pronto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bastava spingere il cancello, fare un bel respiro ed entrare.&lt;br /&gt;Davanti a me gli occhi sinceri e pacati di quella dottoressa. Gentile, molto sveglia, colma di tranquillità. Ha capito subito. Non c’è stato bisogno di troppe spiegazioni.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Lei deve poter vivere.”&lt;/em&gt; – mi sono sentito dire – &lt;em&gt;“Deve trovare la forza di alzarsi in piedi e decidere di riprendere il suo ruolo nel mondo. Quello che lei ha sempre voluto.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;La sento parlare di iter burocratici e clinici. Anche di operazioni, ma &lt;em&gt;“questo non è il momento per parlarne, ci vorrà molto tempo prima di poter affrontare questo discorso e mi sembra inutile caricarla di pensieri sin d’ora.”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Mi è piaciuta. Il suo modo d’esprimersi non lasciava spazio ad ansie, a inutili preoccupazioni. Per lei sono una persona vera e sincera, rannicchiata in un astuccio errato. Un uomo al posto sbagliato.&lt;br /&gt;Una stretta di mano, un sorriso, altri appuntamenti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci rivedremo presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passano alcuni giorni e vengo convocato da un uomo che dovrebbe essere uno &lt;em&gt;psicologo&lt;/em&gt;, un &lt;em&gt;esperto in materia&lt;/em&gt;. Ne sono stato felice. Ho veramente bisogno di comunicare tutto quello che sento in questo periodo (ed è più insistente che mai). Un colloquio di &lt;em&gt;conoscenza&lt;/em&gt;. Così, mi dice.&lt;br /&gt;Il giorno prima non ero tranquillo. A volte capto sensazioni inspiegabili che mi gettano nello sconforto. Ho passato il pomeriggio riflettendo, creandomi mille castelli di sabbia e distruggendoli subito dopo. Notte insonne. A volte mi sembra quasi di sprecare tempo, dormendo. Al mattino ero pronto. Ansioso come non mai (solitamente sono molto pacato). La strada mi sembrava più lunga del dovuto. Ed ero in largo anticipo. Sistemata l’auto, sono uscito tastandomi le tasche in cerca delle sigarette. Niente: dimenticate. Pazienza. Si vede che non dovevo fumare. Con passi lenti mi sono incamminato verso la targhetta trasparente che riportava il nome dello studio. Un’ultima telefonata prima di entrare… e via.&lt;br /&gt;Lo psicologo vantava 20 minuti di ritardo sull’orario. E già questo non mi piaceva. Dover aspettare leggendo giornali privi di senso è una cosa che fatico a sopportare. Ad un certo punto si è aperta la porta dello studio e l’ho visto arrivare con un sorriso di circostanza disegnato sul volto.&lt;br /&gt;Quaranta minuti. Quaranta minuti spesi nel nulla. Nel farmi osservare come fossi un pazzo, uno scellerato. Persi guardando negli occhi una persona vuota, piena di sé e con una propensione verso la satira. Quello che mi ha infastidito maggiormente è il mezzo sorriso da &lt;em&gt;“poveraccio quanto mi fai pena" &lt;/em&gt;che ha trattenuto durante tutta la chiacchierata.&lt;br /&gt;Com’è finita?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Non posso fare quello che mi chiede. La vedo troppo insicuro.”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Insicuro? Io? Come potrei mai essere determinato con lui davanti? Con quel viso che si muove quasi impercettibilmente ad ogni parola che dico? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi aspettavo diverse sedute, prima di un responso. Invece è già arrivato. Un colloquio gli è bastato per &lt;em&gt;giudicare&lt;/em&gt;. Giudicare!&lt;br /&gt;Pensavo di potermi finalmente arrampicare nel mio &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;sogno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Deluso. Molto. Ed in bilico. Adesso un po’ di più. Certo: mai cadrò. Porterò avanti il mio obiettivo. Non sarà certo il primo dottore indegno di fare il suo mestiere a fermarmi.&lt;br /&gt;Mi attendono altri appuntamenti. Già presi. E ci andrò a testa alta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-2288644454696764350?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/2288644454696764350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=2288644454696764350&amp;isPopup=true' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/2288644454696764350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/2288644454696764350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/04/scraps.html' title='Scraps'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-5728506482228222172</id><published>2009-03-18T02:00:00.000-07:00</published><updated>2009-03-18T02:10:12.243-07:00</updated><title type='text'>Lightness</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;”Lasciami sognare, lasciami dimenticare, lasciami ricominciare a camminare a passi più decisi.&lt;br /&gt;Fammi immaginare quanto ancora ho da fare. Forse crescere e invecchiare… Quanto ancora ho d'amare.”&lt;br /&gt;[A. Amoroso]&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mio malgrado, quasi ogni mattina questa canzone risuona ad alto volume nelle mie orecchie.&lt;br /&gt;Mi fa ragionare, perché davvero io desidero sognare, dimenticare e ricominciare a camminare a passi più decisi. Davvero ho molto da fare, devo crescere. La parola &lt;em&gt;invecchiare&lt;/em&gt; non mi è mai piaciuta. Forse perché ho sempre avuto paura di &lt;em&gt;come l’avrei fatto&lt;/em&gt;. In che &lt;em&gt;condizioni&lt;/em&gt;, in che forma diventerò &lt;em&gt;vecchio&lt;/em&gt;. Mi fa tremare perché ho il timore di veder apparire qualche ruga senza che il mio sogno si sia avverato.&lt;br /&gt;Amare. Quanto ancora ho d’amare? Non lo so. Ma ciò di cui sono sicuro è che voglio farlo. Indipendentemente da tutto. Il cuore è ciò che mi tiene in vita (non clinicamente, ma emozionalmente), ciò che mi dona la forza per affrontare ogni giorno. Ogni attimo.&lt;br /&gt;In questi giorni d’assenza ho preso in mano una parte di vita. Ho fatto ciò che &lt;a href="http://musauniverso.blogspot.com/"&gt;Calliope&lt;/a&gt; mi consigliò diverso tempo fa: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;mi sono liberato del &lt;em&gt;segreto&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;O, almeno, lo ha fatto una &lt;em&gt;parte di me&lt;/em&gt;. Quella intensa. Quella forte.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il mio battito si è alleggerito, adesso respira meglio&lt;/strong&gt;. Ha ancora quel tremito ansioso che, ormai, conosco. Si chiama apprensione, inquietudine. Credo sia legittimo.&lt;br /&gt;Averlo fatto, significa aver consegnato ad qualcuno la parte più vera di noi. Averle messo tra le mani l’essenza più autentica e profonda di ciò che sono. Ma ho fiducia. Ho fatto ciò che desideravo e ciò che era giusto. E l’ho fatto con una persona che ha saputo ascoltare, percepire le mie parole con il giusto &lt;em&gt;peso&lt;/em&gt;, andare oltre, chiedere invece di giudicare, cercare di capire anziché &lt;em&gt;sbattere la porta&lt;/em&gt; ed andarsene.&lt;br /&gt;Ricordate l’Amore tanto sbandierato? Ecco. Qualcuno mi ha dato il coraggio e la fermezza di regalarle il &lt;em&gt;vero io&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;So quanto le sia costato. So che non è facile. So che tutto può essere sembrato &lt;em&gt;assurdo&lt;/em&gt;. So quanto sia stato difficile ascoltarmi trattenendo i pensieri iniziali, moderando il cuore, frenando la voglia di esplodere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;Grazie&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Un'unicità che lascia senza parole.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-5728506482228222172?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/5728506482228222172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=5728506482228222172&amp;isPopup=true' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/5728506482228222172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/5728506482228222172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/03/lightness.html' title='Lightness'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-2343222952255316182</id><published>2009-03-10T02:27:00.000-07:00</published><updated>2009-03-10T04:26:46.609-07:00</updated><title type='text'>Ready? Start!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il sole è meraviglioso. Il cielo blu come lo specchio del mare. C’è un’aria flebile e fresca.&lt;br /&gt;Questa è una di quelle giornate che io amo follemente. Mi piace guardare da questo vetro e godermi tutto lo splendore del mondo. La finestra semiaperta che lascia traspirare i profumi del cambio di stagione. Un miscuglio di colori sta cominciando a ridipingere i prati e gli alberi, lasciando alle spalle i metri di neve caduti durante l’inverno. Tra l’erba spuntano già le pratoline e qualche primula osa affrontare la temperatura ancora poco magnanima.&lt;br /&gt;Quando è così respiro meglio. &lt;strong&gt;Sento la vita scorrermi dentro&lt;/strong&gt;. Sorrido e canto. Ho passato il fine settimana immerso nelle letture, seduto sull’erba accanto ad un manto d’acqua. Non ho lasciato vincere la mia salute, che ultimamente mi sta frenando un pochino. No: la vittoria è stata mia. Ho preso la voglia di bere il mondo e niente mi ha impedito di uscire e godermi un po’ di &lt;em&gt;relax&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Questa mattina, in macchina, riflettevo. Come sempre. Mi sono detto che è ora di cominciare a smuovere le acque. Niente di drastico o stravolgente, però bisogna pur cominciare a camminare. Ed i primi passi, piccoli ed insicuri, sono importantissimi. Perciò quando sono arrivato a destinazione ho alzato il telefono e, quasi trattenendo il respiro, ho composto il numero di un medico. Una dottoressa che si occupa, oltre alla medicina generica, di “&lt;em&gt;queste condizioni&lt;/em&gt;”. Tra un po’ di tempo andrò da lei. La sua bravura e la sua umanità sono ben conosciute. È da molto che volevo un suo appuntamento, ma non l’ho mai cercato. Sino ad oggi.&lt;br /&gt;Non voglio pensarci. Da un lato ne sono felicissimo, dall’altro c’è un po’ di timore. Credo sia legittimo… Comincerò un percorso che, per quanto mi riguarda, sarà molto lento. Comporterà trovarsi faccia a faccia con me stesso e con qualcuno che, oltre a lei, vorrà scavare in me. Sono &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;pronto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Pronto a lasciarmi andare. Ormai questa vita mi sta troppo stretta e liberarmi dei miei pensieri, almeno a parole, non potrà che farmi bene. Il resto verrà da sé, piano piano.&lt;br /&gt;Sono felice di rendervi partecipi. Siete delle belle persone.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-2343222952255316182?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/2343222952255316182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=2343222952255316182&amp;isPopup=true' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/2343222952255316182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/2343222952255316182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/03/ready-start.html' title='Ready? Start!'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-3665921597389844811</id><published>2009-03-05T01:14:00.000-08:00</published><updated>2009-03-05T01:27:14.290-08:00</updated><title type='text'>Sex &amp; Immobility</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;C’è molta curiosità intorno all’atto fisico d’amore, quando riguarda una persona nella mia &lt;em&gt;condizione&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Vedo anche una grossa difficoltà nel parlarne, nel trasmettere un’informazione pura e veritiera senza incappare in giudizi azzardati od interrogativi complessi.&lt;br /&gt;Io non ho veli. Non per quanto riguarda quello che posso provare, ristretto nella mia cella fatta di epidermide ed ormoni errati. Credo che &lt;strong&gt;il sesso sia la miscela perfetta per sentirsi vivi&lt;/strong&gt;, apprezzare lo stare al mondo, donare e ricevere amore, ma anche &lt;em&gt;semplici&lt;/em&gt; sensazioni che non implichino per forza questo sentimento. Come tutti gli uomini adoro le avventure. Condanno i tradimenti.&lt;br /&gt;Solitamente, dopo il preambolo appena scritto, all’interlocutore che mi sta di fronte (rarissimi, chiaramente) sorge spontanea la domanda: “non ci sono dubbi sul fatto che dentro tu sia un uomo a tutti gli effetti, ma come fai ad andare a letto con qualcuno se fuori sei… &lt;em&gt;così&lt;/em&gt;?”&lt;br /&gt;Me lo sono chiesto anch’io. Forse dovrei tacerlo, perché si tratta di cose che entrano nel nucleo del privato, ma perché coprire con l’omertà un argomento che, in un’altra situazione, verrebbe superficialmente definito &lt;em&gt;normale&lt;/em&gt;?&lt;br /&gt;Ho avuto le mie notti di passione. Sfrontata e senza ulteriori coinvolgimenti. Non poter fare e dare ciò che vorrei veramente, non è mai stato semplice. Anzi, a volte mi sentivo (e mi sento) frustrato, vuoto, inconcludente. Quelle donne no. Loro hanno ricevuto, ricevono, tutto. Da me.&lt;br /&gt;Non so come vivano il sesso le altre persone che si trovano sulla mia stessa barca. Non lo so. Ma io lo vivo così, con la mia passione che a volte penso persino possa implodere dentro di me. Il punto cruciale è che non voglio minimamente essere sfiorato. Sfiorato in senso sessuale, ovviamente. Mi infastidisce. Non mi piace. Non ho il corpo che vorrei e dunque non permetto niente di &lt;em&gt;audace&lt;/em&gt;. Mi sono &lt;em&gt;abituato&lt;/em&gt; ai baci (non potrei farne a meno), agli abbracci, alle carezze. Ma mai e poi mai potrei accettare qualcosa di più. Ed in nessun caso i miei abiti cadono a terra. Con almeno una gran parte di loro addosso, rimango l’uomo.&lt;br /&gt;È stato forse questo ad aprirmi, qualche volta, la porta verso donne che si definiscono eterosessuali. Il fatto che esse non &lt;em&gt;debbano&lt;/em&gt; fare nulla di &lt;em&gt;anomalo&lt;/em&gt; (secondo il loro punto di vista) le ha &lt;em&gt;rassicurate&lt;/em&gt;. È una parola orribile, ne sono cosciente. Ma la più adatta.&lt;br /&gt;Questo fa scattare un’ulteriore domanda: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;“e, dunque, tu non trai alcun &lt;em&gt;vantaggio&lt;/em&gt;?”.&lt;br /&gt;Sbagliato. Sono sensazioni che non riesco a spiegare, razionalmente. Per questo, poco fa, parlavo d’implosioni. Non saprei trovare le parole, perciò mi limito ad asserire che traggo anch’io il mio, personale, &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;piacere interiore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ci ho riflettuto parecchio, prima di scrivere questo post. Non volevo imporre un’argomentazione troppo &lt;em&gt;pesante&lt;/em&gt;. Ma, in fondo, io sono anche questo. Così ho deciso di rendervi partecipi di una sfumatura molto intima. Non solo mia. Probabilmente di molti.&lt;br /&gt;Sono un uomo al quale piace capire. In ogni frase cerco di &lt;em&gt;andare oltre le parole scritte&lt;/em&gt;. Questo è il motivo per cui mi aspetto la stessa cosa dagli altri. E, quindi, oso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un sorriso a tutte e tutti. Siete sempre impagabili.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-3665921597389844811?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/3665921597389844811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=3665921597389844811&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/3665921597389844811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/3665921597389844811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/03/sex-immobility.html' title='Sex &amp; Immobility'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-6013266629097489225</id><published>2009-02-25T00:50:00.000-08:00</published><updated>2009-02-25T02:04:39.249-08:00</updated><title type='text'>Grow</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Le altre&lt;/em&gt; giocavano con Barbie e trucchi, &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;io con le stelle da sceriffo ed i Lego.&lt;br /&gt;Ricordo che prendevo le cannucce di plastica e le tagliavo finché raggiungevano la lunghezza di una sigaretta, poi le infilavo in bocca e mi mettevo un vecchio &lt;em&gt;gilet&lt;/em&gt; preso dall’armadio di mio padre. Ritagliavo una medaglia di carta e l’appuntavo sul petto, poi mi costruivo un finto passaporto da sceriffo che, per ignoti misteri, fungeva altresì come autorizzazione per esercitare la professione di agente segreto. Era il mio mondo. Ogni tanto cambiavo e diventavo un lord. Attaccàti sotto il naso un paio di baffi finti, trovata una giacca che giudicassi elegante e messo in bella mostra un antico orologio da polso… ero un gentlemen sofisticato, retrò e con grande &lt;em&gt;charme&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piaceva il carnevale. Ci andavo sempre. L’idea di mascherarmi mi elettrizzava e l’adrenalina si faceva sentire già un mese prima. Preparavo il tutto minuziosamente. Già allora avevo uno spiccato senso per la teatralità ed il travestimento. Adoravo recitare, sentivo addosso una smania inusuale. Ho fatto cucire non so quanti costumi. Alcuni, invece, li ho preparati io, a scuola. A pensarci, sorrido: tutti maschili. All’epoca non avevo ancora capito, benché fosse sotto i miei occhi. Gli ultimi anni nei quali mi sono cimentato nelle notti brave carnascialesche (ora non ne sento più il desiderio) approfittavo. Finalmente avevo aperto gli occhi. E rendevo complice la festa, per potermi vestire con completo, camicia e cravatta. Ora li indosso quotidianamente.&lt;br /&gt;Come cambia, la vita. Come si evolve in fretta, il modo di pensare. Bellissimo, non trovate?&lt;br /&gt;Avevo anche altre passioni. Ereditate da mio papà.&lt;br /&gt;Sono sempre andato più d’accordo con lui, che non con mia madre. È una persona dolcissima, sempre allegra e semplice. Cresciuto tra le difficoltà di una regione contadina, povera e meteorologicamente angustia, mi ha trasmesso i valori del rispetto, del sacrificio (soprattutto professionale), della bontà. Non perché si tratti di mio padre, ma non conosco uomo più buono di lui. Rinuncerebbe a qualsiasi cosa, per aiutare gli altri. Lo chiamano ovunque, per &lt;em&gt;dare una mano&lt;/em&gt;. Perché lui sa fare cose stupende. Nonostante abbia svolto nel corso della sua vita un mestiere &lt;em&gt;non suo&lt;/em&gt;, ha sempre coltivato con enorme passione un hobby interessante (un giorno ve ne parlerò). Questo, oltre a fare l’autodidatta in tutto e, dunque, avere la capacità di sistemare ogni cosa e svolgere qualsiasi lavoro. L’ho visto indossare -alla necessità- i panni dell’idraulico, del muratore, del pittore, dello scalpellino, dello spazzacamino, del cuoco, del falegname, del vetraio, del giardiniere, del meccanico, … Sempre con il sorriso. Con quelle battute umili, da risata di cuore.&lt;br /&gt;Quando non andavo a scuola, stavo con lui. Mi ha insegnato a fare qualsiasi lavoro. Grazie a lui so installare un lampadario, perlinare una stanza, costruire un mobile, rialzare un tetto, creare un solaio, scolpire un sasso, verniciare, vangare un orto, guidare un trattore, potare le piante, trapanare i muri, collegare fili elettrici, tagliare l'erba, … Cose che adoro! Quasi quasi non vedo l’ora che in casa mia si rompa qualcosa, per poterci mettere le mani!&lt;br /&gt;Anche mia madre ha trasmesso passioni. Lei, però, ha fatto più breccia con un altro membro della famiglia. A me non è mai piaciuto cucire, rammendare, rifare i letti, spolverare, ricamare, fare a maglia… Tutte cose che lei svolge con un’arte invidiabile. Il filo diventa il pennello di una pittrice unica. Quello che ho assimilato meglio da lei e che ora mi sento &lt;em&gt;lodare&lt;/em&gt; in moltissime occasioni è la sensibilità di cucinare pietanze meravigliose. Ancora oggi non riesco a capire come, nelle sue mani, i cibi diventino così spettacolarmente gustosi. Mi ha insegnato l’importanza di essere fantasiosi, il saper mescolare i giusti ingredienti pur partendo senza una ricetta scritta. Inventare è un gioco intrigante. Ho imparato le sue ricette più &lt;em&gt;gettonate&lt;/em&gt; e tradizionali (un po’ per tramandare la cultura dei nonni), ma nonostante i miei sforzi.. non hanno lo stesso sapore delle sue. È incredibile. Bellissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma. &lt;strong&gt;Questo sono stato. Questo sono.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ho attinto da entrambi, estrapolando inconsapevolmente le arti meno femminili. E ne sono felice. Tutti e due mi hanno trasmesso qualcosa d’importante, di unico. E non li ringrazierò mai abbastanza. Nonostante il mio post precedente, in cui parlo di ciò che potrebbe accadere se rivelassi la mia condizione, li ho amati e li amo molto. E loro adorano me. Abbiamo avuto un grande rapporto. Grande davvero. C’è stato un periodo in cui litigavamo pesantemente ogni giorno, ma, per fortuna, è passato. Ora è come se si fossero invertiti i ruoli. Devo fare io, il genitore. Però va bene così. A volte abbiamo ancora i nostri scontri, feroci e pesanti. Ma dopo un’ora suona il telefono e, dall’altra parte, uno dei due trova qualsiasi scusa che non c’entra nulla (per esempio: “&lt;em&gt;Mi sono dimenticato di dirti..”,&lt;/em&gt; “&lt;em&gt;Volevo chiederti…”&lt;/em&gt; oppure “&lt;em&gt;Non dovevi andare dal medico, ieri? Cosa ti ha detto?&lt;/em&gt;”) per appianare e glissare la discussione. Questo mi fa sempre sorridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi parlerei per ore. Vorrei ricomporre la mia vita dal giorno della nascita ad oggi. Mi piacerebbe mettermi a raccontare qualsiasi episodio balzi alla memoria. Vorrei mettermi seduto davanti ad una buona tazza di thé e svuotare i ricordi. Belli. Brutti. Non ha importanza.&lt;br /&gt;Sto cercando di scavare dentro me. Piano piano. Con cuore e serenità.&lt;br /&gt;L’Amore che provo verso quella persona (che, stranamente, oggi accetto senza la sofferenza di non poter amare sul serio) e le sue parole, mi stanno aiutando a capire quanto possa valere un solo &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;attimo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-6013266629097489225?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/6013266629097489225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=6013266629097489225&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/6013266629097489225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/6013266629097489225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/02/grow.html' title='Grow'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-1848456641097785388</id><published>2009-02-18T00:38:00.000-08:00</published><updated>2009-02-18T03:31:24.754-08:00</updated><title type='text'>Against the rocks</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Questa mattina in macchina piangevo.&lt;br /&gt;Osservavo i primi raggi del giorno con gli occhiali da sole inforcati… &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;e piangevo.&lt;br /&gt;Non di quel pianto disperato e liberatorio; tutto quello che provavo si fermava in gola in un nodo soffocato e crudelmente malvagio.&lt;br /&gt;È incredibile quanto l’Amore possa portare in alto, ma anche schiantarci al suolo. Il punto è che penso troppo. Eh già, ma lo farebbero tutti, no?! Come si può essere così innamorati e non poterlo dire? Non poterlo dimostrare? Anche con il rischio che il sentimento non venga ricambiato. Perché no?&lt;br /&gt;A volte penso che tutto questo sia solo una grossa sofferenza; che alzarmi ogni giorno sia diventato inutile. Mi faccio un caffè, una doccia, mi vesto e sono pronto a gareggiare nel mondo che non mi conosce. Persino un saluto diventa pesante. Vi spiego: mi sono &lt;em&gt;costruito&lt;/em&gt; una mia voce… Un tono che mi si addice. E quando penso lo &lt;em&gt;sento&lt;/em&gt;. A volte sono talmente immerso nei miei voli pindarici, che quando saluto qualcuno ed odo la voce &lt;em&gt;vera&lt;/em&gt; uscire dalla mia bocca… beh, non mi riconosco.&lt;br /&gt;So che sbaglio a credere di non dovermi nemmeno alzare dal letto. Infatti non lo farò mai… Però tutto sta diventando sempre più grigio ed ogni giorno maggiormente difficile da affrontare con il mio solito sorriso positivo e sincero.&lt;br /&gt;Dovrei essere più soddisfatto della mia vita, ma questa &lt;em&gt;condizione&lt;/em&gt; rovina ogni passo che riesco a compiere verso alcuni obiettivi.&lt;br /&gt;Ho un lavoro che mi piace molto, che riesce a colmare alcune mie passioni e le fa crescere; nel luogo in cui mi trovo sono una persona conosciuta ed apprezzata; il mio parere influenza alcune decisioni a livello comunitario; faccio parte di molti gruppi di discussione e di gestione; mi chiamano da ogni dove per l’organizzazione di eventi legati alla mia professione, nei quali saltuariamente faccio il relatore, trasmettendo e comunicando determinati concetti grazie alla mia passione ed alle mie capacità oratorie. Insomma… se non fosse che mi sento un alieno in balia di me stesso, avrei molti motivi per ritenermi soddisfatto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma tutto questo non basta&lt;/strong&gt;. Mi dispiace, ma non basta.&lt;br /&gt;Ho bisogno di sentire la vita scorrermi nelle vene, di poter vivere emozioni e sentimenti. Ho bisogno di guardarmi allo specchio e potermi sorridere, di camminare in una piazza con il mio passo ed i miei vestiti da &lt;em&gt;uomo&lt;/em&gt; senza notare sguardi fugaci e sospettosi uniti a commenti sarcastici e giudicanti. Riguardo a quest’ultimo punto, vorrei chiarire di non essere particolarmente soggetto o sottomesso agli &lt;em&gt;altri&lt;/em&gt;. Non mi dispero per qualche battuta o qualche occhiata sprezzante. Però è chiaro che tutto questo non mi permette la serenità di cui, invece, vorrei godere.&lt;br /&gt;Come dicevo nel post precedente, il marasma d’insoddisfazione e di &lt;em&gt;frustrazione&lt;/em&gt; (chiamiamola pure così) che si trova nel mio cuore, nella mia anima, nella mia testa… si fa sentire sul corpo. Negli ultimi tempi la salute ha cominciato a vacillare. E tutto è catalogato sotto un unico tetto: nervi-stress-depressione.&lt;br /&gt;E giù pastiglie. Finché ho detto basta. Negli ultimi mesi assumo solamente erbe. Sembrerà strano, ma noto che funzionano di più. Per lo meno non ho effetti strani, perché prima prendevo una pastiglia per una cosa ed il giorno dopo ne avevo un’altra grazie agli effetti collaterali. Mi aiutano, ma non mi fanno passare i miei malesseri. Con l’andare del tempo mi hanno stancato anche quelli… non c’è giorno in cui possa dire di stare finalmente bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi accorgo di aver scritto una nuvola di lamenti…&lt;br /&gt;D’altronde, però, se non lo faccio qui, non ho alternative.&lt;br /&gt;Se n’è andato pure il sole. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Persino il tempo ha deciso di remare &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;contro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-1848456641097785388?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/1848456641097785388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=1848456641097785388&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/1848456641097785388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/1848456641097785388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/02/against-rocks.html' title='Against the rocks'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-952258592159337650</id><published>2009-02-10T03:08:00.000-08:00</published><updated>2009-02-10T03:55:27.613-08:00</updated><title type='text'>Few words</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il sole dei giorni scorsi, così incredibilmente splendente, ha lasciato il posto alla nebbiolina invernale che, imperterrita e senza timore, copre il cielo e le verdi cime delle colline.&lt;br /&gt;Sono stato assente da questo mio &lt;em&gt;diario virtuale&lt;/em&gt; perché a volte mi accade di pagare con la salute il troppo pensare od i miei stati d’animo negativi.&lt;br /&gt;Mi dispiace, poiché avrei molto da scrivere. Mi sto saturando. Ultimamente sono più pensieroso del solito; più triste. Mi sembra che il tempo stia &lt;strong&gt;sfuggendo&lt;/strong&gt; di mano. Vedo la gente sorridere e mi chiedo quando toccherà a me, quando sentirò il cuore pulsare di vita vera.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;L’&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;amore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; che ho in corpo sta aumentando, guardando la persona verso la quale è rivolto sento cedere il pavimento. Intorno s'instaura un vuoto, gli occhi cominciano a luccicare ed il cuore a battere più velocemente. I miei pensieri si fondono in un sogno splendido, dove l’essere me stesso fa parte della mia quotidianità.&lt;br /&gt;Vorrei poter dare qualcosa, poter dimostrare quel sentimento che mi ha invaso come un raggio di sole al mattino.&lt;br /&gt;Vorrei…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-952258592159337650?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/952258592159337650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=952258592159337650&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/952258592159337650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/952258592159337650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/02/few-words.html' title='Few words'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-1493783456217079524</id><published>2009-01-28T01:22:00.000-08:00</published><updated>2009-01-28T04:20:33.068-08:00</updated><title type='text'>Prolonged Pregnancy</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sono stati giorni un po’ difficili. Il pensiero non mi ha lasciato tregua e sarei voluto poter partire d’improvviso per staccare la spina. Non potendolo fare, però, sono stato immancabilmente &lt;em&gt;costretto&lt;/em&gt; a sopportare con il sorriso il dolore che mi attanagliava &lt;em&gt;dentro&lt;/em&gt;. Niente di grave: ho i miei attimi di sconforto. In alcuni giorni sono più accentuati, in altri quasi inesistenti.&lt;br /&gt;Ho pensato molto alle parole di &lt;a href="http://musauniverso.blogspot.com/"&gt;Calliope&lt;/a&gt;, scritte in un commento qualche giorno fa:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;“Forse se ti liberassi una volta per tutte, con tutti, del tuo segreto, le cose andrebbero meglio..forse.”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;È il mio sogno. Poter aprire questa cella, finalmente, per mostrare quello che sono; cominciare a vivere sul serio.&lt;br /&gt;Per stare bene veramente ed essere felice dovrei iniziare il processo per il cambiamento di sesso. Purtroppo la società nella quale respiro non me lo permette.&lt;br /&gt;Ho due genitori meravigliosi, che però sono cresciuti all’interno di una realtà molto ristretta e, pur sforzandosi, non riescono ad evolversi con il mondo che gli gira attorno. Certo, con il passare degli anni sono riuscito a fargli cambiare opinione su temi che, nella loro mente, non erano comprensibili, oppure li definivano come &lt;em&gt;scandalosi&lt;/em&gt;. Nonostante questo e la forza di volontà, non accetterebbero mai il mio segreto: ne morirebbero. Li conosco troppo bene.&lt;br /&gt;Ora loro sono all’oscuro di tutto e non mi sento di caricarli con questo peso. Purtroppo hanno già sofferto molto per altri fattori che non derivano da me. Il mio modo di vestire, per quanto li guarda, fa parte “&lt;em&gt;dell’originalità e dell’estroversione che mi hanno sempre caratterizzato&lt;/em&gt;”. Nessun sospetto…&lt;br /&gt;Degli altri, chiaramente, non m’importa. Non credo che una notizia del genere farebbe scalpore sul luogo di lavoro ed anche se così fosse sarebbe l’ultimo dei miei problemi. Potrei sempre pensare ad un trasferimento in un altro luogo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per ricominciare c’è sempre una &lt;em&gt;chance&lt;/em&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto guardo fuori dalla finestra e sorrido nel pensare che tra un po’ di tempo potrò essere me stesso.&lt;br /&gt;Ci sono piccoli gesti che una persona senza queste &lt;em&gt;problematiche&lt;/em&gt; non nota, ma per me diventano fonte di profonda tristezza.&lt;br /&gt;Vorrei guardarmi allo specchio senza morire dentro; farmi la barba ogni mattina, procurandomi qualche taglietto innocente; provare l’avventura di una notte; non sentirmi a disagio quando mi capita di osservare una bella donna dimenticandomi di come sono ora; entrare in un negozio di abiti maschili senza il senso di disorientamento che, invece, mi colpisce adesso; venir chiamato &lt;em&gt;papà&lt;/em&gt;; poter trasmettere alla donna che amo tutto quello che sento, anche fisicamente; ascoltare la mia voce con il sorriso, anziché l’impotenza di oggi; … Inutile continuare. So che avete capito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il momento verrà, accumulerò tutta la forza, farò un bel respiro ed emetterò il mio primo vagito. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perché solo allora, sarò veramente... &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;nato&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-1493783456217079524?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/1493783456217079524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=1493783456217079524&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/1493783456217079524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/1493783456217079524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/01/prolonged-pregnancy.html' title='Prolonged Pregnancy'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-6492042670439547186</id><published>2009-01-21T02:58:00.000-08:00</published><updated>2009-01-21T03:10:16.556-08:00</updated><title type='text'>Serenity and falls</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi la giornata non è iniziata al meglio. Ultimamente assorbo molto dall’ambiente che mi circonda ed in alcune cose -poche, credetemi- sono davvero intollerante. Sono dedito al rispetto totale per tutto e tutti, poiché penso sia una cosa importante. Quello che non mi piace è chi non ce l’ha verso di me e si manifesta strafottente. Confesso di non possedere un carattere facilissimo: sono un pochino scostante, però ognuno ha le sue pecche. Non desidero giustificarmi, ma il malessere che &lt;em&gt;la mia condizione&lt;/em&gt; mi causa, si ripercuote non poco all’interno della mia vita, nonostante io cerchi di frenarlo. Non parliamo, poi, di coloro (praticamente tutti) che non sono a conoscenza della mia verità. In fondo è sotto i loro occhi da sempre, ma -come saprete- spesso è più facile non vedere. Non sto facendo colpe a nessuno, anche perché non si tratta certamente di una situazione semplice, solo che essere spettatore di una devozione al materialismo ed all’apparenza malata mi addolora. Soprattutto se conosco gli attori.&lt;br /&gt;Sono fatto così. Quando qualcosa diventa insopportabile, il mio fegato si inacidisce. Non posso farci nulla. Ho provato a non pensarci, a lasciar correre, a farmi scivolare addosso le ingiustizie, le invadenze. No… Non ci riesco. Vi son frangenti che non sono in grado di tollerare. Così mi manometto la giornata. E solo verso sera riesco, finalmente, a respirare di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa notte sono rimasto sveglio a lungo. Mi capita spesso. Dormire è diventato un lusso. Immancabilmente la mia testa ha cominciato a meditare. Si è incamminata lentamente su un territorio vastissimo, dove le città si contrapponevano e si sfidavano. Da un quartiere all’altro i pensieri si trasformavano, saltando da un tema al suo esatto contrario in pochi secondi. Poi… quella visione fissa. L’unica che riesca, piano piano, a farmi riaddormentare. Magari sorridendo.&lt;br /&gt;Lei.&lt;br /&gt;Il sogno è una porta che apro sovente. Diventa un mondo diverso, dove sto bene. Voglio precisare che esso non rappresenta alcuna fuga, né lo considero un rifugio. È solo un altro luogo della mia vita in cui ogni tanto mi reco per riposarmi e sentirmi parte di una melodia che, per ora, ho imparato a suonare solo a metà. E lì, trovo lei. C’è sempre. Quando arrivo sono sempre il &lt;em&gt;me&lt;/em&gt; &lt;em&gt;stesso&lt;/em&gt;, &lt;strong&gt;l'uomo&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;che vorrei. Mi vede e le sboccia un sorriso, mi guarda e mi abbraccia. Dopodiché ci sediamo e cominciamo a parlare. Sì, so cosa state pensando ed avete ragione: ci siamo scambiati un bacio intenso diverse volte. E questo capita anche quando sogno inconsciamente, ad occhi chiusi, nel sonno. Mi ascolto sospirare e mi lascio cullare dalla beatitudine nella quale mi trovo. Mi riaddormento sentendomi finalmente me stesso, provando il desiderio di rimanere così per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna preoccupazione: so essere molto realista, ma sono altresì convinto che un po’ di utopia quotidiana possa farmi bene. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-6492042670439547186?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/6492042670439547186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=6492042670439547186&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/6492042670439547186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/6492042670439547186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/01/serenity-and-falls.html' title='Serenity and falls'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-7304357560056519055</id><published>2009-01-19T06:12:00.000-08:00</published><updated>2009-01-19T06:15:46.744-08:00</updated><title type='text'>The truth, only the truth</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Eccomi nuovamente davanti allo schermo. A leggere e rileggere parole d’infinito che colorano giornate grigie anche se impeccabilmente sempre diverse.&lt;br /&gt;Ho udito la parola &lt;em&gt;apparenza&lt;/em&gt;, in un commento. L’avrei pensata anch’io se avessi scrutato parole come quelle che ho scritto sabato. Detta così, sì: il mio sarebbe un modo d’apparire.&lt;br /&gt;Qualcuno, parecchio tempo fa, mi disse: “&lt;em&gt;Tu sei una persona innamorata dell’Amore.”&lt;/em&gt; Me lo ricordo come fosse oggi. Nessuno più di lei aveva capito. Mi era entrata nelle vene come sangue colmo d’ossigeno. È vero: io &lt;strong&gt;Amo l’Amore&lt;/strong&gt;. È il mio nutrimento principale. Vedo la poesia in piccoli gesti, in uno sguardo penetrante, nel sorriso di qualcuno che mi sfiora per strada.&lt;br /&gt;Ma torniamo al fulcro del discorso...&lt;br /&gt;Il mio modo di vestirmi, la mia concezione di eleganza, .. non sono un modo per apparire. È l’unico abito in cui mi sento davvero me stesso. Se devo indossare altro mi sento soffocare. Mi manca il respiro. Mi sembra di togliermi una parte di mondo.&lt;br /&gt;Guardo le donne e capisco che sono gioielli, un miscuglio tra lacrime e sole, l’arte pura, la vera anima del mondo. Potrei amarle ad una ad una, ma senza mai carpirne il segreto più profondo che le rende così uniche ed inimitabili.&lt;br /&gt;Sono un uomo perfetto nella sua imperfezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo sarebbe tutto &lt;em&gt;normale&lt;/em&gt;, tutto &lt;em&gt;logico&lt;/em&gt;, tutto &lt;em&gt;ovvio&lt;/em&gt;... se non fosse che esteriormente sono una donna. Già. Avete capito bene.&lt;br /&gt;Ma dentro... Dentro non sono una donna che Ama le donne. Sono un uomo eterosessuale. E questa condizione mi fa impazzire. Ogni giorno vado avanti grazie ad una forza della quale non conosco la provenienza. Grazie all’immenso attaccamento alla vita. Perché, nonostante tutto, l’adoro. Ogni attimo è un istante regalato. Sospeso in un limbo eterno che sfocia nel respiro.&lt;br /&gt;Sono qui per raccontarmi. Per essere quello che, per ora, non posso. Troppi fattori m’impediscono di regalarmi una vita con la &lt;em&gt;V&lt;/em&gt; maiuscola.&lt;br /&gt;Ciò che mi scombussola ancor più di tutto, è il fatto d’essere innamorato. Perdutamente. Di una persona che così non posso assolutamente pretendere, né tanto meno avere. Vorrei donarle l’Universo, ma in realtà non riesco nemmeno a coltivare il mio giardino. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Questo è il mio segreto. La mia verità.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-7304357560056519055?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/7304357560056519055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=7304357560056519055&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/7304357560056519055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/7304357560056519055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/01/truth-only-truth.html' title='The truth, only the truth'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-828600134121776472</id><published>2009-01-17T11:42:00.001-08:00</published><updated>2009-01-18T12:19:35.864-08:00</updated><title type='text'>Real Dream</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sono qui con uno scopo. Preciso, ben delineato.&lt;br /&gt;Il mondo che mi gira attorno non mi è mai appartenuto.&lt;br /&gt;Sorrido a tutti con il cuore, sì. Una persona amatissima, direi. Sempre disponibile, sicuramente forte, con tanti interessi, un Amore per ogni forma di espressione artistica e sentimentale, ... Potrei continuare all’infinito. Dicono che sono un essere particolare, estroverso, a volte un po’ egocentrico e noncurante dei canoni. Amo alla follia la gente.&lt;br /&gt;Adoro vestire in maniera impeccabile. Mi piacciono l’eleganza, la classe e lo &lt;em&gt;charme&lt;/em&gt;. Presto una forte attenzione alla corretta combinazione dei toni. Scarpe con lo stesso colore della camicia; giacca, pantaloni e gilet con una tinta propria, che non stoni con i due indumenti citati prima. Orologio da polso o taschino, a seconda del caso. Cravatta scelta tra un centinaio di modelli a mia disposizione. Occhiali da sole, se possibile. Alle volte dono un tocco in più con il fazzoletto che spunta dal taschino, ma raramente. Profumo, chiaramente in sintonia con la stagione. Non mi sono mai piaciute le fragranze forti usate d’estate e quelle dolci l’inverno. È inespressivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È questo il mio &lt;strong&gt;sogno&lt;/strong&gt;: poter essere così senza subire sguardi interrogativi, dettati da un’ignoranza radicata ed ingiusta. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ah, c’è ancora una cosa importante da sapere, ... ma verrà il tempo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-828600134121776472?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/828600134121776472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=828600134121776472&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/828600134121776472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/828600134121776472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/01/sono-qui-con-uno-scopo.html' title='Real Dream'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7961145950946395251.post-3959904586971393335</id><published>2009-01-17T06:02:00.001-08:00</published><updated>2009-01-17T06:13:15.135-08:00</updated><title type='text'>Primo passo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Aprire un Blog. Svuotarmi dei miei pensieri e, finalmente, liberarmi. Lasciare che la mia anima respiri. Almeno per un po’. Per qualche istante d’illusione. Poter essere quello che ho sempre desiderato. Perlomeno qui.&lt;br /&gt;Aprire un Blog. E sapere d’esistere. Attorcigliare le verità attorno ad un mondo diverso. Regalarle a chi mi leggerà con il cuore. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Odio la razionalità. È un'invenzione per farci credere di essere in errore. Invece non è così. Nessuno è &lt;em&gt;diverso&lt;/em&gt;. Nessuno è &lt;em&gt;normale&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;C’è solo una gran voglia di &lt;strong&gt;vivere&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7961145950946395251-3959904586971393335?l=vitaedamore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vitaedamore.blogspot.com/feeds/3959904586971393335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7961145950946395251&amp;postID=3959904586971393335&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/3959904586971393335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7961145950946395251/posts/default/3959904586971393335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vitaedamore.blogspot.com/2009/01/primo-passo.html' title='Primo passo'/><author><name>vitaedamore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09943888756262819565</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_yxXAZTJZSB4/SXD6lL21PxI/AAAAAAAAAAM/x3OKYu76x_o/S220/Tom-Weber-Waves-of-Silence-II-142688.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
